ICARA 2006, III°
Congresso Nazionale di Radioastronomia Amatoriale
di Giovanni Lorusso IK7ELN
IARA, SdR
Radioastronomia UAI, AMSAT-Italia
Nel palinsesto del II° Festival della Scienza e della Tecnica,
organizzato dall'Istituto ITI "S. Mottura" di Caltanissetta, dal 28 al
30 ottobre 2006, ha avuto luogo ICARA 2006 (Italian Congress of Amateur
Radio Astronomy). Il Congresso, organizzato da
IARA, Italian Amateur Radio
Astronomy, in collaborazione con la
SdR RA UAI (Sezione di
Ricerca RadioAstronomia dell'Unione Astrofili Italiani); l'
IRA-INAF
(Istituto di
Radio Astronomia dell'Istituto Nazionale di AstroFisica) di
Noto, in provincia di Siracusa, l'Istituto
ITI "S. Mottura"
di Caltanissetta; ed al quale hanno partecipato il
GRRAT
(Gruppo Ricerca
Radio Amatoriale Trentino) di Trento, il RadioAstroLab
(Laboratorio di RadioAstronomia) di Senigallia ed il
SETI
ITALIA Team "G. Cocconi" di Varese, si è svolto
nell'Aula Magna dell'Istituto con una sostenuta presenza di allievi e
docenti, molto attenti alle conferenze che i relatori, giunti da varie
parti d'Italia, hanno divulgato nel corso delle sessioni di lavoro.
A cornice della manifestazione scientifica svoltasi a Caltanissetta, si
sono aggiunti: l'inaugurazione della Stazione Radioastronomica di cui
l'Istituto Mottura si è dotato e la visita agli impianti
della Stazione IRA del Radiotelescopio di Noto. Ma è giusto
riportare dettagliatamente tutto l'evento, così come
costantemente seguito da RAI 3 Sicilia, dalle emittenti locali e dalle
testate dei quotidiani locali e non da meno, dai corrispondenti di
riviste scientifiche.
Per cui, alle ore 16.30 di venerdi, 27 ottobre 2006, il Dirigente
Scolastico, Prof. Salvatore Vizzini, ha rivolto il messaggio di
benvenuto ai presenti, dichiarando aperto il II° Festival della
Scienza e della Tecnica. E' toccato poi al Prof. Michele Fiorino,
coordinatore dei docenti dell'ITI "S. Mottura" (ed anche SWL
IT9-01227), presentare le molteplici attività che l'Istituto
svolge con l'impegno e la professionalità del Preside e dei
Docenti che vi insegnano, riscuotendo lusinghieri successi tra i
giovani allievi che lo frequentano; non per ultima: quella di dotare la
scuola di un radiotelescopio LST, (parabola di tre metri e
ricevitore
RAL10 in banda SHF), utile agli allievi per la
didattica e seguire, così, un percorso formativo per futuri
radioastronomi. Sabato, 28 ottobre 2006, alle ore 09.00, ha avuto luogo
l'apertura dei lavori di ICARA 2006, preceduti da un messaggio di
benvenuto del Coordinatore Nazionale di IARA, Dr. Salvatore Pluchino,
Direttore dell'Osservatorio Astronomico Isaac Newton di Scicli
(Ragusa).
La Sessione I (Chairman Prof. Michele Fiorino) ha riguardato la
divulgazione con la relazione congiunta, da parte del Dr. Claudio
Maccone, Membro dell'Accademia Internazionale di Astronautica
e del Dr. Salvatore Pluchino, intitolata: "Esperimenti di Radio Scienza
con la sonda SMART-1". Entrambi i relatori hanno riportato le
misurazioni radiometriche effettuate contemporaneamente dal
Radiotelescopio di Medicina (Bologna) e dal Radiotelescopio di Noto, in
occasione dell'impatto sul suolo lunare della sonda SMART-1.
L'interessante raccolta dei dati, inviati alla Stanford University,
è tuttora al vaglio degli esperti, i quali hanno annunciato
importanti scoperte nella tenue atmosfera lunare. Ha fatto seguito la
relazione del Prof. Mario Sandri, Presidente del GRRAT di Trento,
riguardante il "Projet CLEA" relativo ad un software per la didattica
in RadioAstronomia. A seguire, la conferenza del Dr. Salvatore Pluchino
intitolata "Radio-Sole: studio della nostra stella in banda radio",
molto seguita dai radioamatori presenti in aula. Dopo la pausa pranzo,
si è aperta la II Sessione dei lavori - Ricerca Amatoriale
(Chairman Prof. Mario Sandri), con la conferenza dell'Ing. Flavio
Falcinelli IW6AEN, sul tema "La RadioAstronomia Amatoriale", una
entusiasmante costruzione di un Radiotelescopio Amatoriale con
materiale facilmente reperibile, anche nelle fiere dei radioamatori.
Sempre il Prof. Mario Sandri ha relazionato sulle "Analisi radio dello
sciame meteorico delle Liridi nel periodo 2005/2006": una importante
raccolta di dati davvero utili anche ai radioamatori che svolgono
attività meteor scatter. Alle ore 17.20 è stato
il mio turno (IK7ELN) relazionare ai numerosi presenti nell'aula magna,
sui dati raccolti nel corso della spedizione scientifica "SAROS 139",
organizzata il 29 marzo 2006, sul Promontorio del Gargano, in occasione
dell'eclissi di Sole.
Supportato dalle suggestive immagini dell'eclissi proiettate sugli
schermi in fondo all'aula, ho informato circa la logistica della
spedizione scientifica e gli interessanti dati raccolti relativi alle
prove effettuare in banda 80 metri durante le fasi dell'eclissi.
Infine, il Prof. Giovanni Aglialoro IV3GCP di Sagrado (Gorizia) ha
illustrato ai presenti il contenuto del "Progetto Radiometeore"; un
importante monitoraggio degli impatti meteorici in banda 6 metri.
Domenica 29 ottobre 2006, alle ore 9.00, si è aperta la
Sessione III - Tecnica Radioastronomica (Chaiman Dr. Salvatore
Pluchino) con la relazione dell'Ing. Flavio Falcinelli IW6AEN sul tema
"Strumentazione per la Radioastronomia Amatoriale", una dettagliata
descrizione degli strumenti utili alla ricerca radioastronomica al di
fuori della nostra Galassia.
Hanno fatto seguito il Prof. Mario Sandri ed il suo collaboratore
Gabriele Sartori IW3BXG con la relazione "Il Progetto G-Meteor", ovvero
una tecnica di meteor scatter, con l'ausilio di stazioni radio
brodcasting. La conferenza dell'Ing. Francesco Schillirò,
radioastronomo presso il radiotelescopio di Noto, intitolata "Tecniche
di Upgrading del Radiotelescopio di Noto", ha richiamato l'attenzione
di tutti i presenti. Molto avvincente per tutti è stata la
Sessione IV - SETI (la ricerca di possibili forme di vita su altri
pianeti, che sicuramente ha coinvolto anche le persone disinteressate o
meno attente!) con la conferenza del giornalista scientifico Fabio De
Sicot "La Ricerca SETI", seguita dalla relazione del Dr. Bruno Moretti
IK2WQA, intitolata
"Allen
Telescope Array: un balzo gigantesco per SETI", la
costruzione di un nuovo radiotelescopio capace di scandagliare
l'Universo, in banda radio, oltre i mille anni luce. A concludere la IV
Sessione, ha provveduto il Dr. Claudio Maccone con la conferenza "SETI
e discipline scientifiche affini nel 2006", ovvero un bilancio
sull'intensa attività per la ricerca di probabili forme di
vita extraterrestre, svolta dal SETI Team, ed, in modo particolare, sui
circa 200 esopianeti di recente scoperta.
Ma, a proposito di stazioni broadcasting, non va dimenticata l'antenna
della RAI, Stazione di Caltanissetta S. Anna, la quale, per oltre un
secolo, ha trasmesso il "Notturno dall'Italia". Sicuramente, i
più accaniti BCL ricorderanno la graziosa voce delle
annunciatrici di RAI 1 e di RAI 2, quando, alle ore 23.59 in punto,
annunciavano: ".....le nostre trasmissioni proseguono con il Notturno
dall'Italia, irradiato dalle stazioni di Caltanissetta, su kHz.....".
La stazione radio "Caltanissetta S. Anna" oggi è chiusa e la
sua mastodontica antenna, visibile da ogni punto della
città, testimonia una pagina di storia della Radio Italiana,
quando, sui gloriosi apparati radio valvolari, che, negli anni '60,
abbellivano le sale da pranzo degli italiani, sui luccicanti fonobar
degli anni '30, nei quali, le nostre nonne conservavano gustosi liquori
preparati con le loro mani, girando i grossi manopoloni della sintonia
della scala metrica per la ricerca delle stazioni radio, dopo la
mezzanotte, ci si sintonizzava sulla stazione di Caltanissetta 1, per
seguire il "Notturno dall'Italia" (fedele compagno di chi svolgeva un
lavoro notturno).
Chi non ricorda con nostalgia "l'occhio magico" di quei
radio/grammofoni? Il Congresso si è concluso lunedi, 30
ottobre 2006, quando, di buon mattino, un pullman ha portato i numerosi
partecipanti a Noto per la visita al Radiotelescopio, dove i
radioastronomi Francesco Schillirò e Pietro Cassaro, hanno
curato la visita guidata all'impianto, illustrando le tecniche di
ricerca ed i risultati conseguiti.
E, veniamo all'appuntamento per ICARA 2007 che è stato
già fissato per il 3-4-5 novembre 2007, presso il Centro
Congressi CIEB del Centro Enea di Brasimone di Camugnano, in provincia
di Bologna.
Radioamatori, non mancate!
Torna ad Articoli scientifici del
SETI italiano
Torna alla home page di SETI
ITALIA G. Cocconi