Radio propagazione MUF per DXing
Traduzione in italiano di
Bruno
Moretti Turri IK2WQA (ex
IW2EVA)
SWL I2-3441MI
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L'immagine
seguente è una mappa in alta risoluzione del MUF, Maximum
Usable Frequencies
(le più alte frequenze utilizzabili) per percorsi di segnali
radio da
3.000 km.
È
anche un'esposizione dell'ubicazione corrente degli ovali
delle aurore boreali/australi,
del terminatore
dell'alba e del tramonto "GrayLine" e
delle regioni del mondo dove il Sole
è 12 gradi sotto l'orizzonte (crepuscolo
nautico, il quale indica il corridoio evidenziato
in grigio
dove la propagazione delle HF di solito è migliore).
Questa
mappa è aggiornata ogni 5 minuti: clicca il
tasto RELOAD (aggiorna)!
La mappa può essere
usata dai radioamatori OM & SWL/BCL per determinare le
più alte
frequenze
utilizzabili per ogni percorso DX indicato dal momento U.T. (Zulu).
§§§
- Linee di
contorno rosse appariranno sovrapposte sulla mappa MUF
nelle zone illuminate dal Sole
se in presenza di livelli di portata dei raggi X capaci di produrre
fadeouts (dissolvenza)
delle onde corte.
Quando accade ciò, le linee
di contorno rosse rappresentano la frequenza
più alta (in MHz) che può
essere assorbita dai raggi X dei forti brillamenti solari. Usa queste
informazioni insieme con le nostre
nuove Mappe dell'Assorbimento X in HF
da 5 a 30 MHz (da
60 a 10 metri) per determinare
le frequenze e i percorsi
più opportuni per evitare l'assorbimento durante i forti
brillamenti solari X.
§§§
- Il MUF
per ogni percorso di 3.000 km può essere
determinato trovando il punto centrale
(o punto di mezza via) del percorso ed esaminando il MUF di quel punto
centrale sulla mappa.
Tutti i
contorni sono dati in MHz. Per i
percorsi di 4.000 km, moltiplica i valori di MUF x 1,1.
Il MUF dei 4.000 km è determinato poi al punto centrale del
percorso desiderato.
Per
lunghezze di percorso più lunghe, dividi il
percorso in uguali segmenti di 3.000 o 4.000 km
e calcola il MUF che corrisponde ai due punti centrali che sono 1.500 o
2.000 km da ogni fine
del percorso. Poi
seleziona il più basso di questi due MUF.
§§§
- La
mappa mostra le zone-radio
soggette ad aurore boreali/australi come linee
verdi vicino ai poli.
L'area
all'interno delle linee
verdi è nota come zona aurorale. I segnali
radio passando attraverso
queste zone aurorali subiranno una forte degradazione da assorbimento.
§§§
- Il simbolo
del Sole giallo
vicino all'equatore indica dove il Sole è allo zenith in
quel momento.
Le
regioni del mondo dove il Sole sta sorgendo o tramontando è
delineata dalla linea
grigia che
è
più vicina al simbolo
del Sole. La seconda
linea
grigia definisce le regioni del mondo dove il Sole
è
precisamente 12 gradi sotto l'orizzonte. Questa linea definisce la fine
del crepuscolo nautico.
Al di là c'è la notte.
§§§
- L'area
tra le due
linee grigie (ombreggiata tra il settore giorno e il
settore notte) è nota come
finestra GrayLine e ha un
significato speciale per i radioamatori in quanto i segnali che
viaggiano
nella regione della GrayLine
spesso esperimentano miglioramenti significativi in propagazione a
causa della perdita della ionizzazione nello strato D (da 40 fino a 90
km d'altezza, attivo attorno
alle ore centrali del giorno)
in
conseguenza del sorgere e tramontare del Sole.
I
segnali con frequenze più alte sono capaci di viaggiare alle
più grandi distanze con meno
attenuazione quando sono all'interno della GrayLine,
perché
le più alte regioni F
(oltre i 130 km d'altezza)
della ionosfera rimangono fortemente ionizzate per periodi di tempo
più lunghi.
Propagazione
MF/HF da 160
a 10 m (1,8-30
MHz)
monitor by NØNBH
Paul L. Herrman, Sierra Vista, Arizona, USA
Attività MF/HF/VHF da
160 a 2 m (1,8-144 MHz)
Ultimi 250 DX spots aggiornati
ogni minuto: (clicca tasto reload)
Blu
= attività
normale
Giallo = attività superiore
al
normale

monitor by F5LEN
Pascal Grandjean, Messein, Francia
Radiopropagazione VHF da 6 a 2 m (50-144 MHz)

Attività
meteor scatter del giorno -
monitor
by G7IZU Andy Smith,
Plymouth, Gran Bretagna

MUF
& E-sporadico del giorno -
monitor
by DG2KBC
Ansgar Möding, Friedberg, Germania

144
MHz E-sporadico in Europa -
monitor
by PE1NWL Allard
Munters, Gouda, Olanda

144
MHz E-sporadico in Nord America -
monitor
by PE1NWL Allard
Munters, Gouda, Olanda

50-144
MHz aurora -
monitor
by PE1NWL Allard
Munters, Gouda, Olanda
Legenda dei monitor di
PE1NWL:
=
banda chiusa
= MUF alte > 45 MHz
=
E-sporadico attivo sui 144 MHz
=
aurora a latitudini alte > 55° N
=
aurora a latitudini medie < 55° N
Flusso
solare di raggi X =
monitor
by N3KL
Kevin M. Loch, Chantilly, Virginia, USA
Legenda del monitor:
= flusso
X in quiete ( < 10−6
W/m2)
= flusso
X attivo
(≥ 10−6 W/m2)
= brillamento
di Classe M
(≥ 10−5 W/m2)
= brillamento
di Classe X
(≥ 10−4 W/m2)
= mega
brillamento (≥ 10−3 W/m2)
Campo
geomagnetico =
monitor
by N3KL
Kevin M. Loch, Chantilly, Virginia, USA
Legenda del monitor:
=
campo
in quiete (Kp
< 4)
=
campo
perturbato (Kp
=
4)
= tempesta
in atto (Kp
> 4)
Indice geomagnetico Kp (Kennziffer planetarische)
Valori
Indice Kp:
Indice
geomagnetico Ap (Average
planetary)
Valori
indice
Ap:
0-7 = Quiet
= Quiete
8-15 = Unsettled
= Perturbato
16-29 =
Active = Attivo
30-49 =
Minor storm = Tempesta minore
50-99 =
Major storm = Tempesta maggiore
100-400 =
Severe storm = Tempesta severa
HF
30 MHz (10 m)
HAARP Riometer

Posizione ovali delle aurore
polari boreale e australe
Previsione
aurore
boreali e australi NASA
molto affidabile aggiornata ogni ora.
La
freccia
rossa indica dove si trova il Sole, cioè da
dove arriva il
vento
solare.
Ionosfera: previsione
assorbimento delle HF
nello strato D
Lo Strato
D è lo strato più interno della
ionosfera e si estende fra i 40 e i 90 km di altezza.
Il gas ionizzato è principalmente l'NO, ossido di azoto. Gli
ioni e gli elettroni si ricombinano velocemente
e pertanto l'effetto netto della ionizzazione è piuttosto
basso, di giorno insufficiente a supportare
la radiopropagazione oltre i 3 MHz e di notte praticamente nullo.
Ionosfera TEC (Total Electron Content)
TEC
(Total Electron Content)
è il numero totale di elettroni
presenti nella ionosfera terrestre
(da 50 a 400
km di altezza),
misurati in unità di elettroni
per metro quadro, con TEC Unit
1 TECU
= 1016
elettroni/m2.
Il TECU aumenta
all'aumentare dell'attività solare
e ha implicazioni
sulle comunicazioni radio in HF
e sulle comunicazioni satellitari.
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Turri
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