Center for Inquiry Italia ONLUS
Federazione mondiale Center For Inquiry - ONG internazionale laica e umanista accreditata presso l'ONU
Comitato provinciale Varese - c/o Dr. Bruno Moretti Turri - via Crispi, 3 - 21100 Varese
tel. 3409935956 - email: cfivarese@gmail.com


Center For Inquiry, federazione mondiale per la libera ricerca
Dr. Hugo Estrella Tampieri, direttore internazionale Center For Inquiry

Una federazione mondiale compromessa alla scienza, la ragione, la libera ricerca, la laicità e l’etica planetaria.
Questo è CFI, Center For Inquiry, da ora presente anche in Italia.
Il "Centro per la libera ricerca CFI Italia ONLUS" è un caro nuovo soggetto.
Sebbene la civiltà mondiale moderna sia basata sui successi della scienza e della tecnologia, finora non c’è stata una voce autorevole e credibile a difendere il punto di vista scientifico nell’esame delle religioni, i valori umani e i confini della scienza stessa. Se la visione naturalistica dovrà soppiantare le antiche leggende del passato, ha bisogno di una nuova istituzione che si occupi della sua articolazione e presentazione al pubblico.
CFI Italia ONLUS è, in Italia, quella istituzione.
Lo scopo di CFI Italia ONLUS è la promozione e la difesa della ragione, della scienza e della libera ricerca in tutti i campi dell’attività umana.

Presente in tutto il mondo, Center for Inquiry, cui fanno capo anche l'Accademia Internazionale Umanista "Council for Secular Humanism" e lo CSICOP (sulla falsariga del quale Piero Angela ha dato vita al CICAP) fondati da Carl Sagan, Isaac Asimov e Paul Kurtz, è una organizzazione non teista, laica e umanista transnazionale senza scopo di lucro e ONG accreditata dalle Nazioni Unite che promuove la ricerca basata sull'evidenza scientifica circa le pseudoscienze, la medicina, la salute, le religioni, l’etica, la laicità e le società. Tramite l’istruzione, la ricerca, le pubblicazioni, il volontariato e il servizio sociale, cerca di offrire alternative positive basate sul naturalismo scientifico.

I CFI sono impegnati alla realizzazione di alternative etiche razionali ai sistemi di credenza paranormali e superstizioso-religiosi fino ad oggi regnanti, così come allo sviluppo di comunità dove gli individui che hanno la stessa visione del mondo possano riunirsi e scambiarsi le loro esperienze.

Center for Inquiry Italia ONLUS intende contribuire in Italia alla pubblica conoscenza e valutazione della scienza e della ragione e delle loro correlazioni con il comportamento umano.

Sfortunatamente il pubblico in generale non ha una comprensione approfondita sulla natura della scienza e dei suoi metodi di ricerca e sembra non essere interessato alla riflessione sulle grandi conseguenze filosofiche delle scoperte scientifiche sulla società. Mentre c’è senza dubbio un supporto pubblico verso la scienza e la tecnologia, nuove industrie si sono sviluppate (tecnologia spaziale, ingegneria biogenetica, ricerca medica, ecc.), ma gli studi sociologici dimostrano che grossi settori della società rimangono nell’analfabetismo scientifico, anche su quello che riguarda i fatti più elementari del nostro universo. Rimane nella mente del pubblico una grande confusione tra la scienza genuina e quelle "di frontiera" o pseudoscienze. Anzi, ci sono tantissimi segni di attitudine antiscientifica e di paura verso i cosiddetti pericoli della ricerca scientifica e timore che gli scienziati che esplorano lo sconosciuto stiano giocando a Frankenstein. La sfiducia generalizzata sulla ricerca nell’ambito della clonazione ricorda la paura di generazioni passate, quando si pensava che l'investigare le particelle elementari potesse aprire il vaso di Pandora che avrebbe distrutto l’umanità intera. Ci sono ancora alcuni che insistono che, su certe aree della vita umana, l’indagine scientifica non potrebbe e non dovrebbe entrare.

La rivoluzione scientifica, che oggi conta più di quattrocento anni, è riuscita a donarci un enorme progresso e ad ampliare le frontiere della conoscenza delle scienze naturali, biologiche, del comportamento e di quelle sociali, contribuendo così enormemente al benessere umano. Si possono trovare esempi nel miglioramento dell'alimentazione, della salute e della longevità, della facilità di viaggiare e comunicare, così come la grande diversità di beni e servizi che servono al piacere e alla felicità umane. Nonostante la crescita del campo scientifico, permane e resiste una cultura del misticismo e della "fede" superstiziosa.

Cosa significa far sì che lo spirito scientifico si occupi delle nostre convinzioni più fondamentali e care? Significa accettare un comprensivo approccio scientifico, un punto di vista che la letteratura specialistica definisce come naturalismo scientifico o naturalismo filosofico (la filosofia "de rerum natura" opposta da Galileo contro la filosofia "in libris").
L’approccio filosofico naturalistico è un metodo di ricerca, una comprensione cosmica del mondo e un nuovo modo di pensare l’etica.

"Compito della Scienza non è aprire una porta all'infinito sapere, ma porre una barriera all'infinita ignoranza."
Il Galileo Galilei di Bertolt Brecht


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