Aree
di intervento di Center for Inquiry Titolo
originale: Program
Areas Traduzione
in italiano di Marilyn S. Foster e Bolko von Stroheim (CFI Italia,
Varese)
I
programmi di Center For Inquiry per l'istruzione pubblica sono
focalizzati in tre grandi aree
Paranormale
e Pseudoscienze
Attraverso
il CSI, Committee for Skeptical
Inquiry (Comitato
per l'Indagine Scettica - ex CSICOP, Committee for the
Scientific Investigation of Claims Of the Paranormal,
sulla falsariga del quale Piero Angela ha dato vita al CICAP in Italia),
Center For Inquiry valuta i fenomeni paranormali (presunti fenomeni
oltre la normale gamma di spiegazioni scientifiche), quali fenomeni
psichici, fantasmi, comunicazione con i morti e visite extraterrestri.
Esplora anche le zone di confine delle scienze, tentando di disgiungere
la ricerca da irresponsabili pseudoscienze come la "scienza della
creazione" e l'astrologia. La ricerca interdisciplinare condotta dal
CSI ha mostrato che tali pseudoscienze non applicano i metodi della
rigorosa indagine scientifica e violano gli standard di verifica. Per
esempio, l'astrologia è considerata un pseudoscienza
perché le sue affermazioni non sono chiaramente formulate in
forma verificabile, le sue teorie sono intrinsecamente incoerenti, ed i
suoi risultati non sono stati empiricamente confermati. CSI indaga sui
ciarlatani lanciati da giornalisti e produttori. CSI esamina i rapporti
sulla promulgazione irresponsabile di pseudoscienze, bufale e leggende
urbane all'interno delle pagine della sua principale pubblicazione "Skeptical
Inquirer" e le sue newsletter "Skeptical
Briefs" in Internet, nei mass media ed attraverso
conferenze, gruppi di lavoro ed eventi relativi. CSI mantiene un
programma istruttivo e risorse on-line per educatori, genitori e
giovani intitolato "Inquiring
Minds", una raccolta di siti web specifici come uno "Skeptiseum
on-line", raccolti dal nostro indagatore del paranormale
Joe Nickell.
Religione,
etica e società
Le
questioni della fede e dei valori non sono immuni dalle implicazioni
della prospettiva scientifica, ed una concezione del nostro posto
nell'universo non può essere vitale intellettualmente se
resiste all'integrazione con la migliore conoscenza odierna: la
scienza. Il
CSH, Council for Secular Humanism
(Consiglio per l'umanismo
laico) promuove il naturalismo ed i valori laici al
pubblico e stimola l'indagine critica degli effetti sociali del mondo
delle religioni. Il CSH difende la dignità di coloro che
dissentono dalle odierne ortodossie religiose ed assiste i gruppi laici
della comunità dell'umanismo. Sezioni diverse si concentrano
sui problemi specifici delle esperienze afro-americane ed africane
e delle società islamiche, con la critica pionieristica del
Corano e la rivendicazione della
separazione dello Stato dalle moschee (ISIS, Institute for the
Secularization of Islamic Society- Istituto per la laicizzazione
delle società islamiche). Philo è
una pubblicazione online della Society Of Humanist
Philosophers (Società dei filosofi umanisti)
specializzata nell'articolata difesa filosofica del naturalismo nelle
metafisiche, nell'epistemologia e nella teoria morale. Il CSH tiene
anche viva la memoria della storia del libero pensiero americano del
XIX° secolo attraverso il suo Comitato Commemorativo "Robert G.
Ingersoll" che gestisce un museo a Dresden, New York.
Medicina
e salute
La
medicina e la pratica della salute mentale sono avanzate con i
progressi della scienza naturale. L'abbraccio con le diffuse "medicine
alternative e complementari" e i rimedi erbacei ed omeopatici
troncherebbe l'ancoraggio alla prospettiva naturalistica. Nel
frattempo, i programmi dominanti di recupero dell'abuso di sostanze,
come Alcoolisti Anonimi, invocano il ricorso a "Divini
Poteri". Il Center for Inquiry incentiva l'esame critico
scientifico della "medicina New Age" con la sua CSMMH, Commission for Scientific
Medicine and Mental Health (Commissione per la medicina
scientifica e la salute mentale) che pubblica la "Scientific Review of
Alternative Medicine" e la "Scientific Review of Mental
Health Practice". CFI sostiene fortemente il recupero
naturalistico dalle dipendenze attraverso SOS, Secular Organizations For
Sobriety (Organizzazioni
laiche per la sobrietà). Centinaia di gruppi
SOS esistono in Nord America ed il movimento è sparso in
tutto il modo con gruppi in Gran Bretagna, Israele, Italia e Russia.