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Libero pensiero razionale e scientifico per una visione naturalistica del mondo
c/o Dr. Bruno Moretti Turri - via Crispi, 3 - Varese - Tel. +39 340 9935956 - brmoret@libero.it

Aforismi scettici


"Kutadanta accusò Buddha: «M’hanno detto che insegni la legge e la via della vita, eppure disprezzi la religione. I tuoi seguaci abbandonano i riti e snobbano i sacrificî. Ma la reverenza per gli dèi si può mostrare solo coi sacrificî. La vera natura della religione è adorare e sacrificare».

Buddha rispose: «Più grande del massacro di manzi è il sacrificio dell’io. Colui che offre in sacrificio i propri desiderî morbosi comprende l’inutilità di codesto macello d’animali sull’altare. Il sangue non pulisce, ma sporca. La rinuncia alle azioni dannose, invece, rende il cuore integro.
Seguire la via della rettitudine è meglio che adorare gli dèi»." Raccolta dei discorsi lunghi del Buddha (565-486 a.e.v.)


"Tutto ha una spiegazione naturale. La Luna non è una dea, bensì un grande globo roccioso, e il Sole non è un dio, ma un immenso mondo infuocato."
Anassagora (499-428 a.e.v.), Sulla natura

 
"Se l’essere è eterno, è illimitato; se è illimitato, non sta in nessun luogo; e se non sta in nessun luogo, non esiste." Gorgia (483-376 a.e.v.)

"Gli uomini creano gli dèi a propria immagine, non solo riguardo alla loro forma, ma anche al loro modo di vivere." Aristotele (384-322 a.e.v.)
 
"Ciò che è affermato senza prova, può essere negato senza prova." Euclide (365-275 a.e.v.)
 
"È stolto chiedere agli dèi le cose che ci possiamo procurare da soli." Epicuro (341-270 a.e.v.)
 
"La divinità o vuol togliere i mali e non può, oppure può e non vuole o anche non vuole né può o infine vuole e può. Se vuole e non può, è impotente; se può e non vuole, è invidiosa; se non vuole e non può, è invidiosa e impotente; se vuole e può, donde viene l’esistenza dei mali e perché non li toglie?"
Epicuro (341-270 a.e.v.)

 
"Gli uomini credono volentieri ciò che desiderano sia vero." Giulio Cesare (100-44 a.e.v.), De bello gallico

"Tantum malorum potuit suadere religio"
"A tanti mali ha potuto persuadere la religione"
Lucrezio, (98-54 a.e.v.), De rerum natura

"Fu la paura la prima a creare nel mondo gli dèi." Petronio (20-66 e.v.)

"Non riesco a capire come faccia un indovino a non scoppiare a ridere quando vede passare un altro indovino." Cicerone

"Nel mondo vi sono due classi di uomini. Uomini intelligenti senza religione, e uomini religiosi senza intelligenza." Abu’l-Ala-Al-Ma’arri, poeta siriano
 
“Populus vult decipi; decipiatur.” = “Il popolo vuole essere ingannato; che sia ingannato.” Cardinale Carlo Carafa

"Tre cose desidero vedere innanzi alla mia morte, ma dubito, ancora che io vivessi molto, non ne vedere alcuna: uno vivere di republica bene ordinata nella città nostra, Italia liberata da tutti e’ barbari e liberato el mondo dalla tirannide di questi scelerati preti." Francesco Guicciardini, Ricordi, 1530
 
"Per i cristiani trovarsi di fronte a una cosa incredibile è una bella occasione per credere." Michel de Montaigne, Saggi, 1588
 
"L’uomo è davvero insensato: non saprebbe fare un pidocchio e fabbrica dèi a dozzine." Michel de Montaigne, Saggi, 1588

"Gli uomini sono portati a credere soprattutto ciò che meno capiscono." Michel de Montaigne, Saggi, 1588

"Considero la religione come un giocattolo per bambini, e ritengo che il solo peccato è l’ignoranza." Christopher Marlowe, «L’ebreo di Malta», 1589

"La maturità di giudizio si riconosce dalla difficoltà di credere. Credere è cosa molto comune." Baltasar Gracian, «L’uomo savio», 1646
 
"Il papato non è altro che lo spettro del defunto impero romano assiso sulla sua tomba con la corona in capo." Thomas Hobbes, «Leviatano», 1651
 
"Il papa è il capo dei cristiani […] Egli si dice successore di uno dei primi cristiani, chiamato san Pietro, e la sua è certo una ricca successione, perché ha immensi tesori e un vasto territorio sotto il suo dominio." Charles de Montesquieu, «Lettere persiane», 1721

"I nostri pii e devoti cristicoli cercheranno di farci credere in maniera semplicistica che il loro dio vuole soprattutto farsi conoscere, amare e servire attraverso le luci invero tenebrose della fede, attraverso un atto d’amore e di carità concepito dalla fede, e non attraverso i lumi chiari della ragione umana, per mortificare, come dicono, l’intelletto dell’uomo e per turbare il suo orgoglio. In queste condizioni chiunque potrebbe far credere qualsiasi cosa. Se l’uomo deve rinunciare alla ragione per credere in dio, non ci sono più limiti al raggiro." Jean Meslier, «Il testamento», 1729
 
"Se ci fosse veramente qualche divinità o qualche essere infinitamente perfetto, che volesse essere amato e adorato dagli uomini, farebbe parte della sua stessa ragion d’essere, oltre che della giustizia e del dovere di tale presunto essere infinitamente perfetto, di manifestarsi, o almeno di farsi conoscere in qualche modo da quelli da cui vorrebbe essere amato, adorato e servito." Jean Meslier, «Il testamento», 1729
 
"Entrate nella Borsa di Londra. Lì l’ebreo, il maomettano e il cristiano si trattano reciprocamente come se fossero della stessa religione, e chiamano infedeli solo quelli che fanno bancarotta." Voltaire, «Lettere filosofiche», 1734
 
"Le streghe hanno smesso di esistere quando noi abbiamo smesso di bruciarle." Voltaire

"Di tutte le religioni, quella cristiana è senza dubbio quella che dovrebbe ispirare più tolleranza, sebbene fino ad ora i cristiani siano stati i più intolleranti tra gli uomini." Voltaire, «Dizionario filosofico», 1764
 
"Se crediamo a delle assurdità, commetteremo delle atrocità." Voltaire, «Dizionario filosofico», 1764
 
"Le verità religiose non sono mai capite così bene come da quelli che hanno perso il potere di ragionare." Voltaire, Philosophical Dictionary, 1764 
 
"Che cosa è questo dio che fa morire dio per placare dio?" Denis Diderot, «Pensieri filosofici», 1746

"Che pericolo mai può venire dal ragionamento ingegnoso e dall’indagine? Il peggiore scettico speculativo che mai io abbia conosciuto era un uomo molto migliore del più buon devoto superstizioso e bigotto." David Hume in una lettera a Gilbert Elliot, 1751

"...ed è così comodo essere minorenni! Se io ho un libro che parla per me, se ho un direttore spirituale che ha coscienza per me, se ho un medico che decide per me sul regime che mi conviene... io non ho più bisogno di darmi pensiero di me. Non ho bisogno di pensare, purché possa solo pagare: altri si assumeranno per me questa noiosa occupazione." Immanuel Kant

"L'Illuminismo è la sortita dell'uomo da un colpevole stato di minorità. Minorità è l'incapacità di servirsi del proprio intelletto senza la guida di un altro. Questa minorità è colpevole se la sua causa non è un difetto di intelligenza, ma di decisione e di coraggio di servirsi della propria intelligenza senza la guida di un altro. Sapere aude! Abbi il coraggio di servirti della tua intelligenza! Questo è dunque il motto dell'Illuminismo. Ma per questo Illuminismo non si richiede altro che la libertà e precisamente la più innocua tra tutto ciò che può chiamarsi libertà, ossia di fare pubblicamente uso della propria ragione sotto ogni aspetto.
L'uso pubblico della ragione dev'essere sempre libero ed è il solo che può attuare l'Illuminismo tra gli uomini."
Immanuel Kant, Was ist die Aufklärung?, 1784

“Verrà il giorno in cui la mistica nascita di Gesù, ad opera dell’Essere Supremo come Padre, nel grembo di una vergine, sarà considerata come la favola della generazione di Minerva dalla testa di Giove.” Thomas Jefferson, Presidente USA

"La natura, voi dite, è del tutto inesplicabile senza un dio. In altri termini, per spiegare ciò che capite ben poco, avete bisogno di una causa che non capite affatto." Paul Thiry d’Holbach, «Il buon senso», 1772

"Gli adepti dei diversi culti che vediamo praticati in questo mondo si accusano reciprocamente di superstizione e di empietà […] Hanno tutti ragione. Essere empio significa avere opinioni ingiuriose verso il proprio dio; essere superstiziosi significa averne idee errate. Accusandosi volta a volta di superstizione, i diversi religionisti somigliano a dei gobbi che si rinfacciano l’un l’altro la loro deformità." Paul Thiry d’Holbach, «Il buon senso», 1772
 
"I selvaggi, come tutti gli ignoranti, attribuiscono a qualche “spirito” tutti gli effetti dei quali, per la loro inesperienza, non riescono a rintracciare le vere cause. Chiedete a un selvaggio che cosa fa muovere il vostro orologio: vi risponderà: «Uno spirito». Chiedete ai nostri savi che cosa fa muovere l’universo: vi risponderanno: «Uno spirito»." Paul Thiry d’Holbach, «Il buon senso», 1772

"Ringrazio il buon dio di avermi fatto diventare ateo." Georg Cristoph Lichtenberg, «Osservazioni e pensieri», 1773-75
 
"Mi piacerebbe sapere che cosa accadrebbe, se tutta l’Europa fosse arcicattolica, senza protestanti che sorridessero e svegliassero le teste assennate, e senza che nessun pretaccio avesse più da vergognarsi. Se tutto fosse rimasto come alcuni secoli fa, credo che il papa sarebbe stato divinizzato, mentre i suoi escrementi sarebbero stati pesati e venduti a carati. E si sarebbe anche fatto iniziare la Bibbia così: «All’inizio il papa creò il cielo e la terra.»"
Georg Cristoph Lichtenberg, «Osservazioni e pensieri», 1773-75
 
"Che nelle chiese si predichi non rende inutili i parafulmini su di esse. Georg Cristoph Lichtenberg, «Osservazioni e pensieri», 1773-75

"Non è strano che gli uomini combattano tanto volentieri per una religione e vivano così malvolentieri secondo i suoi precetti?"
Georg Cristoph Lichtenberg, «Osservazioni e pensieri», 1773-75
 
"I santi di legno scolpito hanno certo fatto più per il mondo che quelli in carne e ossa." Georg Cristoph Lichtenberg, «Osservazioni e pensieri», 1773-75
 
"Dio ha una sola scusa: quella di non esistere." Stendhal

"L’idea di dio è, lo confesso, l’unico torto che non posso perdonare all’uomo." D.A. François De Sade, «La storia di Juliette», 1797

"Sciagurati coloro che, per non essere scellerati, hanno bisogno della religione." Ugo Foscolo, «Ultime lettere di Jacopo Ortis», 1798-1817

"Il mondo è il mio paese, tutta l’umanità è mia sorella, e la bontà è la mia religione."
"The world is my country, all mankind are my brethren, and to do good is my religion."    
Thomas Paine, The Age of Reason, 1794
 
"I papi hanno commesso troppe imbecillità per crederli infallibili." Napoleone Bonaparte

"Sono circondato da preti che ripetono incessantemente che il loro regno non è di questo mondo, e intanto mettono le mani su tutto quello che possono afferrare." Napoleone Bonaparte
 
"La credulità fu sempre una qualità inseparabile dal volgo." Giacomo Leopardi
 
"Due verità che gli uomini generalmente non crederanno mai: l’una di non saper nulla, l’altra di non esser nulla. Aggiungi la terza, che ha molta dipendenza dalla seconda: di non aver nulla a sperare dopo la morte." Giacomo Leopardi
 
"La fede nella provvidenza è la fede dell’uomo in sé stesso. Dio si prende cura di me; egli si propone la mia felicità, la mia salvezza; vuole che io sia beato; ma anche io voglio la stessa cosa; il mio proprio interesse è dunque l’interesse di dio, la mia propria volontà la volontà di dio, il mio proprio fine ultimo il fine di dio - l’amore di dio per me non è che il mio amore di me stesso divinizzato." Ludwig Feuerbach, L’essenza del cristianesimo, 1843
 
"Le religioni sono necessarie al popolo, e sono per esso un inestimabile beneficio. Quando però esse vogliono opporsi ai progressi dell’umanità nella conoscenza della verità, allora debbono essere messe da parte con la massima deferenza possibile. E pretendere che anche uno spirito grande - uno Shakespeare, un Goethe - faccia entrare nella propria convinzione, implicite, bona fide et sensu proprio, i dogmi di una qualche religione, è come pretendere che un gigante calzi la scarpa di un nano." Arthur Schopenhauer, «Supplementi al mondo come volontà e rappresentazione», 1844
 
"Ci sono anche vagabondi dello spirito, ai quali la dimora degli avi appare troppo angusta e opprimente per potersene restare tranquilli in quello spazio ristretto: invece di mantenersi entro i limiti di un modo di pensare moderato e di prendere per verità intoccabile ciò che a tanti dà conforto e sicurezza, essi oltrepassano tutti i confini della tradizione e vagabondano in strane regioni del pensiero, sollevando critiche irriverenti e dubitando impunemente di tutto, questi vagabondi stravaganti." Max Stirner, «L’unico e la sua proprietà», 1844
 
"La scienza non ha fatto progressi che dopo aver eliminato dio." Pierre Joseph Proudhon, «Studio di filologia sacra», 1838

"Dio è il male." Pierre Joseph Proudhon, «Sistema delle contraddizioni economiche», 1846
 
"Io non so se Roma pagana gettò più uomini alle belve che Roma cristiana al rogo." Luigi Settembrini
 
"Le religioni sono come le lucciole: per brillare hanno bisogno del buio." Arthur Schopenhauer, «Parerga e paralipomena», 1851
 
"Dio è l’unico essere che, per regnare, non ha nemmeno bisogno di esistere." Charles Baudelaire, «Razzi», 1855-62
 
"Dio è uno scandalo, uno scandalo che rende bene." Charles Baudelaire, «Razzi», 1855-62
 
"Per asserire che il cristianesimo ha comunicato all’uomo verità morali precedentemente ignote, bisogna essere terribilmente ignoranti, oppure ostinati ingannatori. Il sistema morale espresso nel Nuovo Testamento non contiene nessuna massima che non fosse già stata precedentemente enunciata."
Henry Thomas Buckle

"Non so concepire maggiore sventura per un popolo colto che vedere riunito in una sola mano, in mano de’ suoi governanti, il potere civile e il potere religioso."
Camillo Benso, conte di Cavour, «Discorsi parlamentari», 27 marzo 1861
 
"Noi siamo pronti a proclamare nell’Italia questo gran principio: libera chiesa in libero Stato."
Camillo Benso, conte di Cavour, «Discorsi parlamentari», 27 marzo 1861


"La credulità è un segno d’estrazione: essa è plebea per essenza. Lo scetticismo, lo spirito critico è l’aristocrazia dell’intelligenza."
Edmond e Jules de Goncourt, «Diario», 1861
 
"Il preteso dio degli eserciti è sempre per la nazione che ha migliore artiglieria." Joseph Ernest Renan

"I clericali sono sudditi e militi di una potenza straniera […] la nostra vittoria su dio sarà l’acclamata rivendicazione della libertà di coscienza e del tempo della ragione sul pregiudizio." Giuseppe Garibaldi, 1867

"Siccome negli ultimi momenti della creatura umana, il prete, profittando dello stato spossato in cui si trova il moribondo, e della confusione che sovente vi succede, s'inoltra e, mettendo in opera ogni turpe stratagemma propaga, con l'impostura in cui è maestro, che il defunto compì, pentendosi delle sue credenze, ai doveri di cattolico; in conseguenza io dichiaro che, trovandomi in piena ragione, oggi non voglio accettare in nessun tempo il ministero odioso, disprezzevole e scellerato di un prete, che considero atroce nemico del genere umano e dell'Italia in particolare. E che solo in stato di pazzia o di ben crassa ignoranza, io credo possa un individuo raccomandarsi a un discendente di Torquemada." Dalle ultime volontà di Giuseppe Garibaldi, 1871
 
"Se dio esistesse bisognerebbe fucilarlo." Epigramma dei comunardi parigini, 1870

“Sotto questa denominazione di preti non includo solo quelli della chiesa cattolica, ma anche i ministri protestanti, in una parola tutti gli individui che vivono del culto divino che ci vendono dio all’ingrosso e al dettaglio.” Michail Alexandrovich Bakunin, Tre conferenze sull’anarchia, 1871

"Per secoli i leader cristiani hanno considerato le donne come un male necessario, e i più grandi santi della chiesa furono quelli che disprezzarono le donne più degli altri." Annie Besant, «The Freethinkers Textbook», 1876

"Che grande parte di vanità deve spronare la religiosità dei missionari. C’è qualcosa di melodrammatico nello sbarcare su qualche isola delle Figi, nel battezzare, pervertire e infine assassinare il fiducioso selvaggio, per prendergli la terra in nome dell’Altissimo."
Richard Birnie, «Essays: Social, Moral And Political», 1879

 
"Dio è il nome che dall’inizio dei tempi gli uomini dettero alla loro ignoranza." Max Nordau
 
"Onde gli uomini possano vivere liberamente la loro vita, morire la loro morte senza paura dell’inferno, senza speranza nel cielo, senz’altra paura che di se stessi, senz’altra speranza che in se stessi." Jens Peter Jacobsen
 
"C’è chi, pur essendo ateo, fa battezzare cristianamente il suo bambino, e chi va sotto le armi, come tutti gli altri, per quanto maledica grandemente l’odio tra i popoli, chi corre in chiesa con una femminuccia perché lei ha una parentela di gente devota, e fa la sua promessa davanti a un prete, senza vergognarsi. «Non è essenziale, se anche uno di noi fa quello che tutti fanno e hanno sempre fatto» - così si esprime il pregiudizio grossolano! Il grossolano errore! Poiché non c’è niente di più essenziale del fatto che ancora una volta sia riaffermato, attraverso l’azione di un uomo riconosciuto come razionale, quanto è già potente, tradizionale e irrazionalmente riconosciuto: in tal modo esso riceve, agli occhi di tutti coloro che hanno notizia di questo fatto, la sanzione della ragione stessa. Tutto il rispetto per le vostre opinioni! Però piccoli atti anticonformisti hanno più valore!" Friedrich Nietzsche, «Aurora», 1881

"Quale luogo spaventevole ha saputo fare della terra il cristianesimo, già per il solo fatto di aver collocato ovunque il crocifisso, e per aver in tal modo designato la terra come il luogo in cui «il giusto viene martirizzato a morte»!" Friedrich Nietzsche, «Aurora», 1881
 
"Vi scongiuro, fratelli, rimanete fedeli alla terra e non credete a quelli che vi parlano di sovraterrene speranze! Lo sappiano o no: costoro esercitano il veneficio. Dispregiatori della vita essi sono, moribondi e avvelenati essi stessi, hanno stancato la terra: possano scomparire! Un tempo il sacrilegio contro dio era il massimo sacrilegio, ma dio è morto, e così sono morti anche tutti questi sacrileghi." Friedrich Nietzsche, «Così parlò Zarathustra», 1885

"Quel che ci divide non sta nel fatto che non ritroviamo dio nella storia, né nella natura e neppure dietro la natura - bensì nella circostanza che noi sentiamo quel che viene venerato come dio, non come “divino”, ma come miserabile, assurdo, dannoso, non soltanto come errore, ma come delitto contro la vita… Noi neghiamo dio in quanto dio… Se questo dio dei cristiani esistesse, sapremmo ancor meno credere in lui." Friedrich Nietzsche, «L’Anticristo», 1888
 
"Se si trasferisce il centro di gravità della vita non nella vita, ma nell’aldilà - nel nulla - si è tolto il centro di gravità alla vita in generale."
Friedrich Nietzsche, «L’Anticristo», 1888
 
"«Fede» significa non voler sapere quel che è vero." Friedrich Nietzsche, «L’Anticristo», 1888
 
"Definisco il cristianesimo l’unica grande maledizione, l’unica grande e più intima depravazione, l’unico grande istinto della vendetta, per il quale nessun mezzo è abbastanza velenoso, furtivo, sotterraneo, meschino - lo definisco l’unica immortale macchia d’infamia dell’umanità."
Friedrich Nietzsche, «L’Anticristo», 1888


"E che? L'uomo è soltanto un errore di dio? Oppure dio è soltanto un errore dell'uomo?" Friedrich Nietzsche, Il crepuscolo degli idoli

"Buddha dice: «Non adulare il tuo benefattore». Pronunciate queste parole in una chiesa cristiana e l'aria sarà purificata da tutto ciò che è cristiano."
Friedrich Nietzsche, La Gaia Scienza

“La decisione cristiana di trovare il mondo brutto e cattivo, ha reso brutto e cattivo il mondo.” Friedrich Nietzsche, La Gaia Scienza

“Un’anima nobile non è quella capace di voli più alti, bensì quella che si innalza poco e cade poco, ma dimora sempre in un’aria e ad un’altezza più libere e luminose.” Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano

“La predicazione della castità è istigazione pubblica alla contronatura. Ogni disprezzo della vita sessuale, ogni contaminazione della medesima mediante
la nozione di "impurità" è vero e proprio peccato contro il sacro spirito della vita.” Friedrich Nietzsche, L’Anticristo

“Viziosa è ogni specie di contronatura. La più viziosa specie d'uomo è il prete: egli insegna la contronatura.” Friedrich Nietzsche, L’Anticristo

"Religione e civiltà sono antitetiche;
la prima vuole l'autorità, l'altra la libertà;
la prima vuole la conservazione, l'altra il progresso;
la prima vuole i diritti di dio come interpretati dai preti,
l'altra i diritti dell'umanità come interpretati dall'umanità.
La civiltà avanza con il libero pensiero, la libertà di parola, gli uomini liberi."
Da "Women, Church and State: A Historical Account of the Status of Woman Through the Christian Ages:
With Reminiscences of the Matriarchate" by Matilda Joslyn Gage, 1893
 
"Facendone un peccato il cristianesimo ha fatto molto per il sesso." Anatole France, «Il giardino di Epicuro», 1894
 
"Io non credo a quelle persone che sanno così bene che cosa vuole Dio, perché noto che questo corrisponde sempre a quello che essi stessi vogliono."
Susan Brownell Anthony
 
"Se una fabbrica paga le tasse e la chiesa no, vuol dire che un giorno la chiesa prenderà possesso della fabbrica."
Lemuel K. Washburn, «Is The Bible Worth Reading?», 1911

 
"Anticamente migliaia di dèi parevano pochi; oggidì uno è di troppo." Carlo Dossi, «Note azzurre», 1912
 
"Credo nella religione del dubbio. Ecco, questa è la mia religione." Pietro Gobetti
 
"La nostra concezione di Dio deriva dall’antico dispotismo orientale, ed è una concezione indegna di uomini liberi. Non ha rispetto di sé stesso chi si disprezza e si definisce miserabile peccatore. Non bisogna rimpiangere il passato o soffocare la libera intelligenza con idee che uomini ignoranti ci hanno propinato per secoli. Occorre sperare nell’avvenire e non voltarsi a guardare a cose ormai morte che, confidiamo, non rivivranno più in un mondo creato dalla nostra intelligenza." Bertrand Russell, «Perché non sono cristiano», 1927
 
"Credo che quando morirò il mio corpo si decomporrà, e nulla del mio io sopravviverà. Non sono giovane, e amo la vita, ma disprezzo il terrore dell’annichilimento. La felicità non è meno vera solo perché finisce, e nemmeno il pensiero e l’amore perdono valore perché non sono eterni."
Bertrand Russell, «Perché non sono cristiano», 1927
 
"È divertente udire il cristiano odierno esaltare la dolcezza e la ragionevolezza della sua religione, ignorando che questa dolcezza e questa ragionevolezza sono dovute all’insegnamento di uomini, un tempo perseguitati dai cristiani." Bertrand Russell, «Perché non sono cristiano», 1927
 
"Se un filosofo è un uomo cieco, in una stanza buia, che cerca un gatto nero che non c’è, un teologo è l’uomo che riesce a trovare quel gatto."
Bertrand Russell, «Perché non sono cristiano», 1927

“Per quel che mi ricordo, non c’è una parola di lode all’intelligenza nelle sacre scritture.” Bertrand Russell, Premio Nobel per la Letteratura 1950
 
"Per un fanciullo la religione significa semplicemente paura. Dio è un uomo potente che vede tutto; Egli può vederti dovunque tu sia. Per un fanciullo spesso ciò significa che dio può persino vedere quello che avviene sotto le coperte. E introdurre la paura nella vita di un fanciullo è il peggiore di tutti i delitti."
Alexander S. Neill, «Il fanciullo difficile», 1927
 
"La parola «credere» è una cosa difficile per me. Io non credo. Devo avere una ragione per certe ipotesi. Anche se conosco una cosa non è detto che debba crederci." Carl Gustav Jung

“La realtà è che quando un clericale usa la parola libertà intende la libertà dei soli clericali (chiamata libertà della Chiesa) e non le libertà di tutti. Domandano le loro libertà a noi laicisti in nome dei principi nostri, e negano le libertà altrui in nome dei principi loro” Gaetano Salvemini

«Se avrò un solo momento di vita nell’Italia liberata dai Goti, quell’ultimo momento di vita, voglio dedicarlo, come individuo libero, alla lotta contro la fede cattolica; se avrò educato un solo italiano a vedere nella chiesa cattolica la pervertitrice sistematica della dignità umana, non avrò vissuto invano.»
Gaetano Salvemini
 
"Non c’è egoismo così insopportabile quanto quello del cristiano riguardo alla sua anima." William Somerset Maugham

"I cattolici e i comunisti sono simili nel considerare che quelli che non hanno le loro convinzioni non possono essere sia onesti sia intelligenti."
George Orwell
 
"Quando una religione ha la pretesa di imporre la sua dottrina all’umanità intera, si degrada a tirannia e diventa una forma di imperialismo."
Rabindranath Tagore, «Discorso per il centenario di Ramakrishna», 1937
 
"Non credo che la pratica della scienza possa andar disgiunta dal coraggio. Essa tratta il sapere, che è un prodotto del dubbio; e col procacciare sapere a tutti su ogni cosa, tende a destare il dubbio in tutti." Bertold Brecht, «Vita di Galilei»

"Compito della Scienza non è aprire una porta all'infinito sapere,
ma porre una barriera all'infinita ignoranza."
Il Galileo Galilei di Bertolt Brecht

"Se dio esiste dovrà chiedermi perdono." Graffito su un muro ad Auschwitz, 1945
 
"L’occultismo è la metafisica degli stupidi." Theodor W. Adorno, «Minima moralia», 1947
 
"La fede solleva le montagne. Sì: delle montagne d’assurdità." André Gide, «Diario», 1947

"L’unica giustificazione possibile per Dio è che non esiste." Albert Camus

"Solo due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro sulla prima!" Albert Einstein

"Mi fa arrabbiare come nient'altro l'insieme di dicerie che girano sul mio conto. Io non credo affatto in un dio personale che giudica l'uomo per il suo operato"
Albert Einstein


“Non posso immaginare un dio che premi e punisca gli oggetti della sua creazione, i cui fini siano modellati sui nostri. Un dio, in breve, che non è che un riflesso della fragilità umana. Né posso credere che un individuo sopravviva alla morte del suo corpo, sebbene gli animi deboli nutrano tali opinioni per paura o per ridicolo egoismo.” Albert Einstein

"A me basta il pensiero dell'eternità della Vita, la coscienza e il presentimento della mirabile struttura del mondo in cui viviamo, insieme con lo sforzo incessante per comprendere una particella, per piccola che sia, della Ragione che si manifesta nella Natura." Albert Einstein

"Quando un uomo siede un'ora in compagnia di una bella ragazza, sembra sia passato un minuto. Ma fatelo sedere su una stufa per un minuto e gli sembrerà più lungo di qualsiasi ora. Questa è la relatività." Albert Einstein

"Live as if you were to die tomorrow, learn as if you were to live forever."
"Vivi come se tu dovessi morire domani, impara come se tu dovessi vivere per sempre" 
Mohandas Karamchand Gandhi

"A winner always finds a road, a loser always finds an excuse." = Un vincente trova sempre una strada, un perdente trova sempre una scusa. Hermann Hesse
 
"L’Umanità ha le stelle nel suo futuro, e il futuro è troppo importante per essere perso a causa della sua follia infantile e della superstizione che la mantiene nell’ignoranza." Isaac Asimov

“Si esamini qualsiasi tipo di pseudoscienza, e vi si troverà la coperta di Linus, il pollice da succhiare, la sottana cui aggrapparsi.” Isaac Asimov, L’eterna lotta

“Ma allora non c’è nulla contro cui combattere? Dobbiamo solo alzare le spalle e dire che i fideisti ci saranno sempre e che noi dobbiamo tranquillamente ignorarli e procedere per la nostra strada? No! Assolutamente no! C’è sempre una nuova generazione che sta crescendo. Ogni bambino, ogni nuovo cervello è un terreno in cui la razionalità può essere fatta germogliare. Dobbiamo quindi proporre il punto di vista della ragione, non per la speranza di ricostruire il deserto delle menti distrutte e bloccate nella ruggine, impresa questa quasi impossibile, ma per educare e formare nuove e fertili menti. E dobbiamo inoltre contrastare ogni tentativo messo in atto dai fideisti e dagli irrazionalisti per ottenere l'appoggio e il sostegno dello Stato. Noi non possiamo essere sconfitti con argomenti razionali, e i fideisti, comunque, non sanno usare l'arma della ragione, ma possiamo essere sconfitti (solo temporaneamente, comunque), dallo strizzapollici, dalla gogna o dagli equivalenti attuali di questi strumenti di tortura. Contro questa eventualita' noi dobbiamo combattere sino alla morte.”
Isaac Asimov, L’eterna lotta


"La violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci." Isaac Asimov

“La magia è l’arte di convertire la superstizione in denaro.” Ambrose Bierce

"Dio: una spiegazione che risparmia una spiegazione." Leonard L. Levinson, «Dizionario della mano sinistra», 1963
 
"Ogni uomo pensa che dio è dalla sua parte. Il ricco e il potente lo sanno." Jean Anouilh
 
"Noi viviamo, grazie a dio, in un’epoca senza fede." Ennio Flaiano, «Diario degli errori», 1968
 
"Tra tutte le tirannie, una tirannia esercitata per il bene delle sue vittime può essere la più oppressiva. Può essere meglio vivere sotto baroni ladri che sotto onnipotenti ficcanaso morali. La crudeltà del barone può ogni tanto sopirsi, la sua cupidigia può in qualche misura essere saziata; ma quelli che ci tormentano per il nostro bene, ci tormenteranno senza fine, perché lo fanno con l’approvazione della propria coscienza."
Clive Staples Lewis, «God In The Dock: Essays On Theology And Ethics», 1970

 
"Dottrine fantastiche (come il cristianesimo, l’islamismo o il marxismo) richiedono la fede unanime. Ma se qualcuno lancia dei dubbi sul credo di milioni, ecco che compaiono paura e odio, camere a gas e di tortura, la forca, i lavori forzati e i reparti di psichiatria." Edward Abbey
 
"Fossi stato dio, mi sarei suicidato per liberare l’umanità." Nikos Lygeros, «Prometeo e Atena»

«”Imagine”, la canzone, dice: ”Immagina che non ci sia religione, né nazioni, né politica” che in pratica equivale al manifesto comunista, nonostante io non sia propriamente comunista e non faccia parte di nessun movimento. Vedi, “Imagine” contiene esattamente lo stesso messaggio, ma lo ricopre di zucchero. Ora “Imagine” è diventata quasi ovunque un hit; una canzone antireligiosa, antinazionalistica, anticonformista, anticapitalistica, ma visto che è ricoperta di zucchero viene accettata.» John Lennon, Live!
 
"La merda è un problema teologico più arduo del problema del male. Dio ha dato all’uomo la libertà e quindi, in fin dei conti, possiamo ammettere che egli non sia responsabile dei crimini perpetrati dall’umanità. Ma la responsabilità della merda pesa interamente su colui che ha creato l’uomo."
Milan Kundera, «L’insostenibile leggerezza dell’essere», 1984


"La conoscenza è ricerca della verità - ricerca di teorie chiarificatrici, oggettivamente vere. Essa non è ricerca di certezza. Errare è umano: tutte le conoscenze umane sono fallibili e perciò incerte. Ne consegue l'obbligo di distinguere nettamente tra verità e certezza." Karl Raimund Popper

"La ricerca della verità è possibile soltanto se parliamo chiaramente e semplicemente ed evitiamo tecnicismi e complicazioni non necessari. Dal mio punto di vista, mirare alla semplicità e alla chiarezza è un dovere morale degli intellettuali: la mancanza di chiarezza è un peccato e la pretenziosità è un delitto."
Karl Raimund Popper, da Objective Knowledge, 1972 (tr. it.: Conoscenza oggettiva)


"Io accuso i moderni marxisti rivoluzionari di abusare di paroloni, di tentare di impressionarci con poche idee e molte parole. Niente è loro più estraneo della modestia intellettuale. Non sono davvero andati alla scuola di Socrate e neppure di Kant, ma a quella di Hegel."
Karl Raimund Popper, da The Open Society and its Enemies (tr. it.: La società aperta e i suoi nemici)


"Nella scienza, come nella vita, vige il metodo dell'apprendimento per prove ed errori, cioè di apprendimento dagli errori. L'ameba ed Einstein procedono allo stesso modo: per tentativi ed errori e la sola differenza rilevabile nella logica che guida le loro azioni è data dal fatto che i loro atteggiamenti nei confronti dell'errore sono profondamente diversi. Einstein, infatti, diversamente dall'ameba cerca consapevolmente di fare di tutto, ogni qualvolta gli capiti una nuova soluzione, per coglierla in fallo e di scoprire in essa un errore: egli tratta o si avvicina alle proprie soluzioni criticamente. Egli cioè assume un atteggiamento consapevolmente critico nei confronti delle proprie idee, cosicchè mentre l'ameba morirà a causa dei suoi errori, Einstein sopravviverà proprio grazie ai suoi errori." Karl Raimund Popper, da Epistemologia, razionalità e libertà, 1972

"La scienza non è un sistema di asserzioni certe o stabilite una volta per tutte, e non è neppure un sistema che avanza costantemente verso uno stato definitivo. La nostra scienza non è conoscenza (épisteme): non può mai pretendere di aver raggiunto la verità, e neppure un sostituto della verità come la probabilità. Il vecchio ideale scientifico dell'épisteme, della conoscenza assolutamente certa, dimostrabile - si è rivelato un idolo."
Karl Raimund Popper, da Logik der Forschung, 1934 (tr. it.: Logica della scoperta scientifica)


"Non conosco scienziato creativo che non abbia commesso errori: e sto pensando a scienziati sommi come Galileo, Kepler, Newton, Einstein, Darwin, Mendel, Pasteur, Koch, Crick, e anche Hilbert e Gödel. Non solo tutti gli animali sono fallibili, ma anche tutti gli uomini. Esistono quindi degli esperti, ma non delle autorità assolute, un fatto di cui non si tiene ancora sufficientemente conto. Ovviamente siamo tutti consapevoli che non dovremmo commettere errori, e per questo ci impegnamo con tutte le forze (forse Gödel si impegnò più di chiunque altro). Ma nondimeno rimaniamo animali fallibili - esseri mortali fallibili, come pensavano i primi filosofi greci: solo gli dei possono sapere, noi mortali possiamo solo avere opinioni e supposizioni."
Karl Raimund Popper, da Verso una teoria evoluzionistica della conoscenza, 1989


Esistono 193 specie viventi di scimmie con coda e senza coda; di queste, 192 sono coperte di pelo.
L’eccezione è costituita da una scimmia nuda che si è auto-chiamata Homo sapiens. Questa razza eccezionale […]
è orgogliosa di possedere il cervello più voluminoso tra tutti i primati, ma cerca di nascondere il fatto di avere anche
il pene più grande, preferendo accordare questo onore al possente gorilla (che in realtà ce l’ha più piccolo).”
Desmond Norris, The Naked Ape (La scimmia nuda), 1967


“Il reverendo era un uomo in sottana con occhi liquidi e lunghe mani piatte e livide; quando si muovevano, facevano pensare a pesci moribondi sul marmo d’un lavandino. Ci leggeva sempre la stessa storia, la triste e banale storia d’un uomo d’altri tempi che portava una barba da caprone sul mento, un agnello sulle spalle e che morì inchiodato su due tavole di salvezza dopo aver pianto molto su sè stesso in un giardino, la notte. Era un ragazzo di buona famiglia che parlava sempre di suo padre «Mio padre di quì, mio padre di là, il Regno di mio padre» e raccontava storielle ai poveracci che l’ascoltavano con ammirazione perché parlava bene ed era istruito. Sgozzava i gozzuti e quando i temporali erano agli sgoccioli, stendeva la mano e la tempesta si placava. Guariva anche gli idropici, gli camminava sulla pancia dicendo che camminava sulle acque e l’acqua che usciva dalla pancia la trasformava in vino; a quelli che volevano berne diceva che era il suo sangue. Seduto sotto un albero, parabolava: «Felici i poveri di spirito, quelli che non cercano di capire, lavoreranno duro, riceveranno calci in culo, faranno ore straordinarie che gli saranno contate più tardi nel regno di mio padre». Intanto, moltiplicava il pane e i poveracci passavano davanti alle macellerie strofinando solo la mollica contro la crosta, si dimenticavano poco a poco il sapore della carne e il nome dei frutti di mare e non osavano più fare l’amore. Il giorno della pesca miracolosa, un’epidemia di orticaria colpì la regione; di quelli che si grattavano troppo forte lui disse che erano posseduti dal demonio, ma guarì su due piedi un disgraziato centurione che aveva inghiottito una lisca di pesce e questo fece una grossa impressione. Lasciava che i bambini venissero a lui; tornati a casa, porgevano alla mano paterna che li sculacciava duramente la natica sinistra dopo la destra e lamentosamente contavano sulle dita il tempo che li separava dal regno suddetto. Scacciava i mercanti di lacci da scarpe dal Tempio: niente scandali, diceva, soprattutto niente scandali, chi di spada ferisce di spada perisce… I boia di professione morivano di vecchiaia nel loro letto, nessuno vedeva il becco d’un quattrino e tutti ricevevano schiaffi, ma lui vietava di renderli a Cesare. Le cose cominciavano ad andar male, quando un giorno ecco lui tradisce Giuda, uno dei suoi aiutanti. Una storia divertente: pretendeva di sapere che Giuda doveva denunciarlo additandolo a persone che lo conoscevano benissimo da molto tempo e, sapendo che Giuda doveva tradirlo, non lo avvertì. In breve, il popolo si mette a urlare «Barabba, Barabba, morte ai piedipiatti, abbasso la pretaglia» e, crocefisso tra due papponi di cui uno delatore della polizia, egli rende l’ultimo respiro, le donne si rotolano per terra urlando il loro dolore, un gallo canta e il tuono fa il suo rumore consueto. Comodamente installato sulla sua nuvola ammiraglia, Dio padre, della Ditta Dio Padre Figlio Spirito Santo & Co. – S.p.A., caccia un immenso sospiro di soddisfazione, subito due o tre nuvolette subalterne scoppiano con ossequiosità e Dio padre esclama: «Che io sia lodato, la mia santa ragione sociale sia benedetta, il mio amatissimo figlio ha la croce, la mia Ditta è lanciata!». Immediatamente passa le ordinazioni e le grandi manifatture di scapolari sono in subbuglio, alle catacombe c’è gente rimandata indietro e nelle famiglie degne di questo nome fa molto fine avere almeno due figli divorati dai leoni.”
Jacques Prévert, Souvenirs de famille ou l’Ange Garde-chiourme (Ricordi di famiglia o l’angelo guardaciurma)
da Paroles, 1946
. Tradotta dal francese a cura della trasmissione "White Rabbit" by Bruno Moretti Turri,
Radio Varese, "l'unica radio libera dell'occidente okkupato", 1978


"Huss, Savonarola, Bruno, per citare solo gli arsi vivi più rinomati. Roghi motivati con l’esigenza di salvaguardare l’integrità di un principio. A distanza di qualche secolo sei milioni di inceneriti per un non dissimile motivo. Il fuoco elemento privilegiato nella tutela delle idee."
Francesco Burdin, «Frammenti di un mondo in bilico», 1991


«La Verità non richiede fede. Gli scienziati non uniscono le mani ogni domenica salmodiando: "Sì, la gravità è vera! Io avrò fede! Io sarò forte! Io credo nel mio cuore che tutto quello che va su, su, su, poi torna giù, giù, giù, Amen!". Se lo facessero, potremmo pensare che siano poco sicuri della verità gravitazionali.» Dan Barker, ex-predicatore cristiano pentito
 
"Tu puoi citare cento riferimenti per mostrare che il Dio biblico è un sanguinario tiranno, ma loro scoveranno due o tre versi che dicono «Dio è amore»,
e loro dichiareranno categoricamente che TU prendi le cose al di fuori del contesto!"
Dan Barker, ex-predicatore pentito, «Perdendo fede nella fede: da predicatore ad ateo», 1992


"Tu credi in un libro in cui ci sono animali parlanti, maghi, streghe, demoni, bastoni che si trasformano in serpenti, cibo che cade dal cielo, tizi che camminano sull’acqua e ogni tipo di storie magiche, assurde e primitive, e mi vieni a dire che noi siamo quelli che hanno bisogno di aiuto?"
Dan Barker, ex-predicatore pentito, «Perdendo fede nella fede: da predicatore ad ateo», 1992


"La chiesa è una sposa sbandata che, in mezzo alla piazza, scopa con banchieri e diplomatici,
avvelenando al tempo stesso la vita ai ragazzini che si fanno una sega."
Vladimir Senakowsky
 
"Il miglior consiglio che posso dare a chiunque voglia far crescere un bambino felice e mentalmente sano è: tenetelo lontano dalle chiese appena potete."
Frank Zappa


«Tutti abbiamo udito la donnetta che dice: "Oh! E' terribile quello che fanno questi giovani a se stessi, secondo me la droga è una cosa tremenda!" Poi tu la guardi, la donna che parla in questo modo: è senza occhi, senza denti, senza cervello, senz'anima, senza culo nè bocca, nè calore umano e ti chiedi come avranno fatto a ridurla in quello stato il tè coi pasticcini e la chiesa…» Charles Bukowski

"La donna nei secoli ha visto l'uomo proclamare il regno dello spirito e della ragione, sapendo di essere lei la garante del suo ritorno alla natura e all'immanenza e lo ha lasciato parlare; per secoli ha garantito la vita che intanto l'uomo uccideva. Ed è lei che ha dato nutrimento e riposo all'uomo d'azione, al rivoluzionario, al politico che lottavano per l'uguaglianza sociale, dimenticando che fra i disuguali c'era anche lei. Testimone scomoda, sgradita, la donna porta in sè una forza non ancora intaccata: è la forza di un giudizio legato alle cose, alle esperienze concrete di vita, che non si lascia smentire dalle parole o dalle astrazioni."
Franca Ongaro Basaglia


"Non c’è in fondo che una definizione valida: l’ateo è un credente divenuto adulto." Thomas Cleaners jr., «Dio, l’oroscopo e altri veleni», 2000

"Contro dio - Se dio esistesse, sarei contro di lui. Sarei contro il suo modo di trattarci da cavie. Sarei contro la sadica follia di un essere che ti progetta un corpo in grado di darti piacere e poi ti dice che quel piacere è peccato. Sarei contro la contorta depravazione di voler essere creduto e però non mostrarsi, per fare la cosa difficile, come una gara che non è emozionante se qualcuno non ci rimette la vita. Sarei contro l’offesa indecente del miracolo che prende uno e lo salva e se ne frega di altri milioni. Sarei contro la perversione infinita di farti vivere una vita intera sulla terra, con un corpo, con tutte le cose che ti piace fare, con il sapore di caffè e quello di un’amante amato, con la gioia di toccare e di essere toccato, con tutto quello che ti rende un essere umano e poi dirti: guarda che dopo è un’altra cosa! Dopo sei puro spirito, soffio, luce, onda elettromagnetica. Sarei contro l’ironia cupissima di chiamare “premio” questa dissoluzione di tutto ciò che amo, che voglio, che sono. Se dio esistesse,l’universo non sarebbe soltanto insensato. Sarebbe orrendo."
Articolo tratto da Cuore N° 47 - Anno 10 - 19/26 Maggio 2000


"I dieci comandamenti vanno bene per chi zoppica nel cervello. I primi cinque sono solo a beneficio dei preti e delle autorità costituite; gli ultimi cinque sono delle mezze verità, incomplete e inadeguate." Da "To Sail Beyond the Sunset" di Robert Anson Heinlein

"... l'unica cosa più veloce della luce che la Scienza conosca è il pettegolezzo degli ipocriti puritani."
Da "To Sail Beyond the Sunset" di Robert Anson Heinlein


"Per raggiungere l'Illuminazione Interiore:
1) inghiottire, senza masticare, un adeguato numero di lampadine per il flash
2) infilare le batterie dalla parte opposta, con la polarità positiva in avanti"
Bruno Moretti IK2WQA, trasmissione White Rabbit, Radio Varese, 1978

«Il 9 maggio 1996, all'apertura della XIII legislatura, Roberto Maroni della Lega Nord presentò la Proposta di Legge n. 128 "Norme per la legalizzazione dei derivati della cannabis indica" (primo firmatario Franco Corleone). La Proposta di Legge prevedeva che, previa autorizzazione statale, fosse consentita la coltivazione a fini di commercio, l'acquisto, la produzione e la vendita di cannabis indica e prodotti da essa derivati (marijuana e hashish).»
Denuncia pubblica di Bruno Moretti Turri IK2WQA, 2004.

"La Sacra Famiglia Naturale è indicata dalla chiesa come esempio che tutti devono seguire volenti o nolenti. Come risulta (verba volant, scripta manent) dalla Sacra Scrittura Nuovo Testamento,
la Sacra Famiglia Naturale è costituita da:
1) un bambino concepito prima e al di fuori del matrimonio.
2) un "lui" (Giuseppe) che non è, che non può e che non deve essere il padre biologico.
Che è e che deve essere ccornuto, riccornuto e straccornuto.
E che deve andare sempre in bianco: neanche un poti-poti alle tette nemmeno a pasqua.
3) una "lei" (Maria) bambina precoce e giuliva che subito dopo il menarca (la prima mestruazione che avviene mediamente tra gli otto e i dodici anni di età) si è fatta mettere incinta dal primo UFO extraterrestre single che passava per la strada. Un vero colpo di fulmine: "Buondì signorina, si può?" "Certo! Prego s'accomodi". Da ciò si deduce incontrovertibilmente che gli unici rapporti sessuali cattolici leciti sono quelli di "lei" al di fuori del matrimonio con i single.
E che "lui" non può e non deve essere il padre biologico. E' e deve essere ccornuto, riccornuto e straccornuto.

E deve andare sempre in bianco: neanche un poti-poti alle tette nemmeno a pasqua. Che bella Sacra Famiglia! Molto Naturale..."
Dalla trasmissione "White Rabbit" by Bruno Moretti, Radio Varese, "l'unica radio libera dell'occidente okkupato", 1978


“Notoriamente Gesù è venuto sulla Terra in limousine-avec-le-chauffeur…
e i Grandi Sacerdoti vanno in giro in mangiatoia… a pedali!”
Bruno Moretti IK2WQA, Bioastronomia SETI religioni antropocentrismo, 2006


“Caro Gesù Bambino, ti ringrazio per aver esaudito i miei desideri dell’anno scorso. Ti avevo chiesto di eliminare la fame nel mondo, ed infatti quelli che avevano fame sono quasi tutti morti.” Giobbe Covatta

“Per te io sono ateo, ma per dio io sono una leale opposizione.” Woody Allen

“Io non so se dio esiste. Ma se esiste, spero abbia una buona scusa.” Woody Allen

"Se solo dio volesse darmi un segno che esiste; ad esempio, depositando una grossa somma di denaro sul mio conto in banca!" Woody Allen

“La nostra ignoranza è dio, quello che conosciamo è Scienza.” Robert Green Ingersoll

“La conoscenza è fatta di materia più dura di quella della fede sicchè, quando si urtano, è la fede a spaccarsi.” A. Schopenhauer

“Inferno cristiano: fuoco. Inferno pagano: fuoco. Inferno maomettano: fuoco. Inferno indù: fiamme. A credere alle religioni, dio è un rosticciere.” Victor Hugo

“Il punto di vista secondo cui il credente sarebbe più felice dell’ateo è assurdo, tanto quanto la diffusa convinzione che l’ubriaco è più felice del sobrio.”
George Bernard Shaw


“I santi andrebbero considerati colpevoli fino a che non ne venga comprovata l’innocenza.” George Orwell

“Dobbiamo mettere in discussione la logica distorta di avere un dio onnisciente ed onnipotente, che crea degli umani difettosi, e poi dà loro la colpa dei suoi stessi errori.” Gene Roddenberr

“Quando i missionari vennero per la prima volta in Kenia, loro avevano le bibbie e noi avevamo la terra. Cinquant’anni dopo, noi avevamo le bibbie e loro avevano la terra.” Jomo Keniatta

"Perchè tutte le religioni hanno paura degli atei?"
"Perchè con noi devono confrontarsi sull'al di qua!"
Vignetta di Sergio Staino AKA Bobo


“Il giorno in cui l’ultimo degli imbecilli diventerà superiore alla prima delle scimmie, la civiltà avrà fatto un grosso passo avanti.” Pierre Dac

“Per me era indifferente lavorare per lo Zio Joe o per lo Zio Sam. L’unica cosa a cui tenevo veramente era lavorare per uno zio ricco.”
Wernher von Braun, ingegnere missilistico nazista


«Heinrich Himmler, il famigerato Reichsführer-SS, venne allevato in un ambiente rigidamente cattolico (come Adolf Hitler). Da ragazzo si coltivò un orticello di erbe officinali: era il preludio di una futura ossessione per la medicina “alternativa”, l’erboristeria e l’omeopatia, che riteneva superiori alla farmacologia (a un certo punto ha ordinato la coltivazione delle piante officinali nei campi di concentramento). Astemio, vegetariano e seguace dell’astrologia (come Adolf Hitler), studiò agraria a Monaco.»  John Cornwell, Hitler’s Scientists, 2006 (tr. it.: Gli scienziati di Hitler)

“Se la scienza non può fare a meno degli ebrei, dovremo fare a meno della scienza per alcuni anni.”
Adolf Hitler a Max Planck, Premio Nobel per la Fisica 1918, che perorava, in nome della scienza, la causa degli scienziati ebrei licenziati dal nazismo. John Cornwell, Hitler’s Scientists, 2006 (tr. it.: Gli scienziati di Hitler)

“Lasciai la Germania pochi giorni dopo l’incendio del Reichstag. […] presi il treno da Berlino a Vienna un certo giorno intorno al 1° d’aprile del 1933. Il treno era vuoto. Lo stesso treno il giorno dopo era sovraffollato, venne fermato alla frontiera, la gente dovette scendere e tutti furono interrogati dai nazisti. Questo serve a spiegare che se volete avere successo in questo mondo non c’è bisogno che siate più intelligenti degli altri, basta che siate in anticipo di un giorno sulla maggior parte della gente.” Leo Szilard, fisico ebreo-ungherese

“Se la bibbia prova l’esistenza di dio, allora i fumetti provano l’esistenza di Nembo Kid.” Anonimo

“Gli dei sono invenzioni degli uomini, come Babbo Natale e la Befana, ma questi non fanno danni.” Anonimo

“Sicuramente dio ama gli stupidi: ne ha creati così tanti!” Anonimo
 
"È un’eresia insegnare e credere che bruciare gli eretici è contrario alla volontà dello Spirito Santo." Leone X, papa dal 1513 al 1521, bolla del 1520
 
"Chiunque procederà alla vaccinazione cesserà d’essere figlio di Dio:
il vaiuolo è un castigo voluto da Dio, la vaccinazione è una sfida contro il cielo."
Leone XII, papa dal 1823 al 1829

I credenti in qualunque superstizione secondo il Prof. Piergiorgio Odifreddi: credini, iddioti, teopiteci (scimmie di dio).

Benedizione del Prof. Piergiorgio Odifreddi:
"Benedicat vos onnipotens Logos: Pater Pythgoras, Filius Archimedes et Spiritus Sanctus Newtonius."


"Il monoteismo è una schifezza, come tutti i dispotismi. La specie è, per natura, democraticamente politeista, a parte quell’élite, frutto della evoluzione, che ha potuto liberarsi interamente dal bisogno del divino." Salman Rushdie

"La credulità è un segno d’estrazione: essa è plebea per essenza. Lo scetticismo, lo spirito critico è l’aristocrazia dell’intelligenza."
Edmond e Jules de Goncourt, «Diario», 1861


"I credenti in superstizioni, scaramanzie, oroscopi & religioni sono:
il 99 % degli analfabeti
il 94 % dei V elementare
il 90 % dei III media
il 74 % dei diplomati
il 45 % dei laureati in materie scientifiche
il 31 % degli scienziati ad alto livello
lo  0 % dei premi Nobel italiani viventi"
Dalla trasmissione "White Rabbit" by Bruno Moretti, Radio Varese, "l'unica radio libera dell'occidente okkupato", 1978

"Un clero celibe è un’idea particolarmente buona, perché tende a sopprimere ogni inclinazione ereditaria verso il fanatismo." Carl Sagan

"Lo penso davvero: il papa è una persona troppo intelligente per credere in dio." Paolo Villaggio

"Dio ha creato la luce. Ma siamo noi che paghiamo la bolletta." Aldo Vincent

Un poveraccio all’alto prelato: «Io lotto per sopravvivere. E tu?».
L’alto prelato: «L’otto per mille!».

"Se Gesù anziché finire in croce veniva impalato, adesso ai santi dove comparivano le stigmate?" Paolo Poli

"Ho messo la bibbia sul balcone, ma la parabola non prende." Fichi d’India

"Cristo è morto per i nostri peccati. Non rendiamo inutile il suo martirio non commettendone." Jules Feiffer

"Giuseppe: «E pensare che vivrà solo 33 anni…».
Maria: «Beh, per essere un palestinese è già tanto!»."
Ellekappa

"Questo libro è dedicato a don Ginepro, il prete di quand’ero bambino, che per evitare che ci toccassimo, ci toccava lui. Bontà divina." Giobbe Covatta

"... dio prese del fango, ci sputò su e nacque Adamo. E Adamo, asciugandosi il viso, disse: «Cominciamo bene…»." Giobbe Covatta

"Se dio ci avesse creato con l’intenzione di non farci masturbare, ci avrebbe fatto con le braccia più corte." George Carlin

"Se Gesù fosse stato eliminato 20 anni fa, i bambini di scuola cattolica, invece di portare delle croci appese al collo, indosserebbero catenine con tante piccole sedie elettriche." Lenny Bruce

"Sono d’accordo a far dire le preghiere a scuola, purché venga trovato un posto per l’algebra in chiesa." Dylan Brody

"Battezzare: infliggere con grandi cerimonie un nome a un povero bambino incapace di difendersi. Il rito richiede tra l’altro che il bambino venga bagnato in modo che il nome gli si appiccichi." Ambrose Bierce

"A volte a Lourdes i film muti si mettono a parlare." Romano Bertola

"I preti, le suore, i frati, quando voglion dedicare la vita a dio fanno digiuno, cioè non mangiano e non fanno l’amore, contravvenendo agli unici due ordini che ha dato dio. Ora, quando li rincontrerà nel giudizio universale, si incazzerà un po’: «Frati, preti, suore, venite qua un secondo. Scusate, io avevo detto: “Crescete e moltiplicatevi”. E voi: digiuno e castità! Ma forse non avete capito! Ma dovevo dire proprio: “Mangiate e trombate”? Io non volevo scriver parolacce nella bibbia ma… levati codesta tonaca e dàgli sotto, imbecille!»." Roberto Benigni


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Non crepate prima di aver letto questo libro:
Piergiorgio Odifreddi, Incontri con menti straordinarie

Piergiorgio Odifreddi: Non si è mai innamorata?
Rita Levi Montalcini, premio Nobel 1986 per la medicina (NGF, Fattore di Crescita Nervosa):
Da quel lato son donna al cento per cento e mi sento molto femminile. Ma non era necessario sposarsi.

Piergiorgio Odifreddi: Crede in dio?
Rita Levi Montalcini: Sono atea. Non so cosa si intende per credere in dio.

Piergiorgio Odifreddi:
Non è un po' strano che ci sia il proibizionismo contro le droghe, anche leggere, ma il commercio del tabacco sia libero?

Renato Dulbecco, premio Nobel 1975 per la medicina (virus e cellule tumorali):
Be' il tabacco lo producono gli Stati Uniti, le droghe no.

Piergiorgio Odifreddi: Lei è religioso?
Renato Dulbecco: No. E sono senz'altro contrario alle posizioni religiose sulle cellule staminali e sugli embrioni sovrannumerari.

Piergiorgio Odifreddi: E' vero che agli inizi lei voleva diventare non uno scienziato, ma un letterato?
Christian de Duve, premio Nobel 1974 per la medicina (biologia cellulare): Vede, io sono andato a scuola dai gesuiti, i quali non amano la scienza. E me l'hanno insegnata tanto male che non me l'hanno fatta per niente amare.
Piergiorgio Odifreddi: Lei vorrebbe tener separate scienza e religione?
Christian de Duve: La religione deve adattarsi alle scoperte scientifiche: se c'è un conflitto con la scienza, è la religione che deve cedere.

Piergiorgio Odifreddi: Come giudica le posizioni della chiesa sulla ricerca scientifica?
David Hubel, premio Nobel 1981 per la medicina (struttura neuronale della corteccia visiva):
Il Vaticano considera la biologia oggi allo stesso modo in cui considerava l'astronomia ai tempi di Galileo.


Piergiorgio Odifreddi: La scienza può rimpiazzare le religione nel mondo moderno?
Richard Roberts, premio Nobel 1993 per la medicina (esoni, introni, splicing): Perchè mai si dovrebbe rimpiazzare la religione con qualcosa di diverso dalla sua assenza? La scienza è conoscenza, mentre la religione è soltanto un costrutto sociale che alcuni (in genere i deboli) trovano utile, e altri (in genere i potenti) sfruttano per i loro scopi.

Piergiorgio Odifreddi: Non ci sono pericoli nel voler giocare a fare dio?
Hamilton Smith, premio Nobel 1978 per la medicina (enzimi di restrizione del DNA): Se pensa alla possibilità di poter fare brutte cose, sarebbe difficile competere in questo con la natura: ad esempio, a noi non verrebbe mai in mente di costruire qualcosa come l'antrace. Queste cose le lasciamo fare a dio: se gli piace giocare a fare l'assassino è un problema suo. Noi cercheremo di fare soltanto cose buone.

Piergiorgio Odifreddi: Che problemi etici solleva oggi la biologia? Sto pensando alle cellule staminali e alla clonazione.
James Watson, premio Nobel 1962 per la medicina (doppia elica del DNA): Mi considero molto fortunato a essere senza dio, così non ho da pensare a queste cose. L'unico problema è se vogliamo o no migliorare la qualità della vita, senza far del male a chi ci sta attorno.
Piergiorgio Odifreddi: E' sempre stato ateo?
James Watson: Dalla prima adolescenza. Non mi è mai piaciuta l'alleanza della chiesa cattolica col fascismo. E nemmeno il papa.

Piergiorgio Odifreddi: Quando fu approvata la prima pillola?
Carl Djerassi, (sintetizzatore nel 1951 della pillola anticoncezionale, l'uomo grazie al quale le donne cessarono di essere animali da riproduzione, come ancor oggi i Ratzinger e i Buttiglione vorrebbero che fossero):
Nel 1957 come trattamento dei disordini mestruali e tre anni dopo come contraccettivo. Negli USA, naturalmente, perchè in paesi come l'Italia la si è contrabbandata per decenni soltanto come regolatore del ciclo.

Piergiorgio Odifreddi: Ahi, Italia serva del Vaticano...

Piergiorgio Odifreddi: Una volta lei ha detto di essere un ateo "devoto".
Harold Kroto, premio Nobel 1996 per la chimica (fullerene C60): Appunto, una volta. Oggi sono un ateo militante. E se le cose peggiorano diventerò un ateo fondamentalista. Perchè penso che ci siano due tipi di persone al mondo: quelli che hanno credenze mistiche e quelli che non le hanno. Questi ultimi credono che la vita sia tutto ciò che abbiamo, che dobbiamo godercela e aiutare gli altri a godersela. Gli altri pensano che la vita futura sia più importante di quella presente e temo che faranno saltare in aria il mondo. Non ho dubbi sul fatto che il maggior pericolo per l'umanità oggi sia...
Piergiorgio Odifreddi: ... il fondamentalismo religioso.
Harold Kroto: No, peggio. E' che l'1% dell'umanità ha seri problemi mentali e buona parte di questi matti trova giustificazioni religiose per la propria pazzia. Altri la trovano nel nazionalismo e nel patriottismo, il che è altrettanto pericoloso.

Piergiorgio Odifreddi: Non oso chiederle cosa pensa della teoria delle stringhe.
Robert Laughlin, premio Nobel 1998 per la fisica (effetto Hall quantistico frazionario):
Che è solo una forma di autoerotismo. Senza esperimenti che distinguano tra teorie corrette e scorrette non si può fare scienza e non si è moralmente superiori ai guru religiosi.


Piergiorgio Odifreddi: Esiste una "via regia" al nucleare?
Carlo Rubbia, premio Nobel 1984 per la fisica (bosoni deboli): Io penso che ci sia e che sia quella basata sul torio. Che non è proliferante e dunque non può portare nè a Hiroshima nè a Chernobyl. E non ha bisogno di arricchimento come l'uranio. E produce solo scorie radioattive a vita breve, inferiore ai trent'anni. Ed è abbondante su tutto il pianeta.
Vedi anche: Torniamo al nucleare? Sì. Col torio! 

Aforismi e citazioni religiose monoteiste contro le donne

Altri aforismi

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