"Kutadanta
accusò Buddha:
«M’hanno detto
che insegni la legge e la via della vita, eppure disprezzi la
religione. I tuoi seguaci abbandonano i riti e snobbano i
sacrificî. Ma la reverenza per gli dèi si
può mostrare solo coi sacrificî. La vera natura
della religione è adorare e sacrificare».
Buddha
rispose: «Più grande del massacro di
manzi
è il sacrificio dell’io. Colui che offre in
sacrificio i propri desiderî morbosi comprende
l’inutilità di codesto macello d’animali
sull’altare. Il sangue non pulisce, ma sporca. La rinuncia
alle azioni dannose, invece, rende il cuore integro. Seguire la via
della rettitudine è meglio che adorare gli
dèi»."
Raccolta dei discorsi
lunghi del Buddha (565-486 a.e.v.)
"Tutto
ha una spiegazione naturale. La Luna non è una dea,
bensì un grande globo roccioso,
e il Sole non è
un dio, ma un immenso mondo infuocato."
Anassagora (499-428
a.e.v.), Sulla natura
"Se
l’essere è eterno, è illimitato;
se
è illimitato, non sta in nessun luogo;
e se non sta in
nessun luogo, non esiste."
Gorgia (483-376 a.e.v.)
"Gli
uomini creano gli dèi a propria immagine, non solo riguardo
alla loro forma, ma anche al loro modo di vivere."
Aristotele (384-322
a.e.v.)
"Ciò
che è affermato senza prova, può essere negato
senza prova."
Euclide (365-275 a.e.v.)
"È
stolto chiedere agli dèi le cose che ci possiamo procurare
da soli."
Epicuro (341-270 a.e.v.)
"La
divinità o vuol togliere i mali e non può, oppure
può e non vuole o anche non vuole né
può o infine vuole e può.
Se vuole e non
può, è impotente; se può e non vuole,
è invidiosa; se non vuole e non può, è
invidiosa e impotente;
se vuole e può, donde viene
l’esistenza dei mali e perché non li toglie?"
Epicuro (341-270 a.e.v.)
"Gli
uomini credono volentieri ciò che desiderano sia vero."
Giulio Cesare (100-44
a.e.v.), De bello gallico
"Tantum
malorum potuit suadere religio"
"A
tante sciagure ha potuto indurre la religione"
Lucrezio, (98-54
a.e.v.), De rerum natura
"Fu
la paura la prima a creare nel mondo gli dèi."
Petronio (20-66 e.v.)
"Non
riesco a capire come faccia un indovino a non scoppiare a ridere quando
vede passare un altro indovino."
Cicerone
"Nel
mondo vi sono due classi di uomini. Uomini intelligenti senza
religione, e uomini religiosi senza intelligenza."
Abu’l-Ala-Al-Ma’arri,
poeta siriano
“Populus
vult decipi; decipiatur.”
“Il
popolo vuole essere ingannato; che sia ingannato”
Cardinale Carlo Carafa
"Tre
cose desidero vedere innanzi alla mia morte, ma dubito, ancora che io
vivessi molto, non ne vedere alcuna:
uno vivere di republica bene
ordinata nella città nostra, Italia liberata da tutti
e’ barbari
e liberato el mondo dalla tirannide di questi
scelerati preti."
Francesco Guicciardini,
Ricordi, 1530
"Per
i cristiani trovarsi di fronte a una cosa incredibile è una
bella occasione per credere."
Michel de Montaigne,
Saggi, 1588
"L’uomo
è davvero insensato: non saprebbe fare un pidocchio e
fabbrica dèi a dozzine."
Michel de Montaigne,
Saggi, 1588
"Gli
uomini sono portati a credere soprattutto ciò che meno
capiscono."
Michel de Montaigne,
Saggi, 1588
"Considero
la religione come un giocattolo per bambini, e ritengo che il solo
peccato è l’ignoranza."
Christopher Marlowe,
«L’ebreo di Malta»,
1589
"La
maturità di giudizio si riconosce dalla
difficoltà di credere. Credere è cosa molto
comune."
Baltasar Gracian,
«L’uomo savio», 1646
"Il
papato non è altro che lo spettro del defunto impero romano
assiso sulla sua tomba con la corona in capo."
Thomas Hobbes,
«Leviatano», 1651
"Il
papa è il capo dei cristiani […] Egli si dice
successore di uno dei primi cristiani, chiamato san Pietro,
e la sua
è certo una ricca successione, perché ha immensi
tesori e un vasto territorio sotto il suo dominio."
Charles de Montesquieu,
«Lettere persiane», 1721
"I
nostri pii e devoti cristicoli cercheranno di farci credere in maniera
semplicistica che il loro dio vuole soprattutto farsi conoscere, amare
e servire attraverso le luci invero tenebrose della fede, attraverso un
atto d’amore e di carità concepito dalla fede, e
non attraverso i lumi chiari della ragione umana, per mortificare, come
dicono, l’intelletto dell’uomo e per turbare il suo
orgoglio. In queste condizioni chiunque potrebbe far credere qualsiasi
cosa. Se l’uomo deve rinunciare alla ragione per credere in
dio, non ci sono più limiti al raggiro."
Jean Meslier,
«Il testamento», 1729
"Se
ci fosse veramente qualche divinità o qualche essere
infinitamente perfetto, che volesse essere amato e adorato dagli
uomini, farebbe parte della sua stessa ragion d’essere, oltre
che della giustizia e del dovere di tale presunto essere infinitamente
perfetto, di manifestarsi, o almeno di farsi conoscere in qualche modo
da quelli da cui vorrebbe essere amato, adorato e servito."
Jean Meslier,
«Il testamento», 1729
"Entrate
nella Borsa di Londra. Lì l’ebreo, il maomettano e
il cristiano si trattano reciprocamente
come se fossero della stessa
religione, e chiamano infedeli solo quelli che fanno bancarotta."
Voltaire,
«Lettere filosofiche», 1734
"Le
streghe hanno smesso di esistere quando noi abbiamo smesso di
bruciarle."
Voltaire
"Di tutte le religioni, quella
cristiana è senza dubbio quella che dovrebbe ispirare
più tolleranza,
sebbene fino ad ora i cristiani siano stati
i più intolleranti tra gli uomini."
Voltaire,
«Dizionario filosofico», 1764
"Se crediamo a delle assurdità, commetteremo delle
atrocità."
Voltaire,
«Dizionario filosofico», 1764
"Le verità religiose non sono mai capite così
bene come da quelli che hanno perso il potere di ragionare."
François-Marie
Arouet AKA Voltaire, Philosophical
Dictionary, 1764
"Che cosa è questo dio che fa morire dio per placare dio?"
Denis Diderot,
«Pensieri filosofici», 1746
"Che pericolo mai può venire dal ragionamento ingegnoso e
dall’indagine? Il peggiore scettico speculativo
che mai io
abbia conosciuto era un uomo molto migliore del più buon
devoto superstizioso e bigotto."
David Hume in una
lettera a Gilbert Elliot, 1751
"...ed è così comodo essere minorenni! Se io ho
un libro che parla per me, se ho un direttore spirituale che ha
coscienza per me, se ho un medico che decide per me sul regime che mi
conviene... io non ho più bisogno di darmi pensiero di me.
Non ho bisogno di pensare, purché possa solo pagare: altri
si assumeranno per me questa noiosa occupazione."
Immanuel Kant
"L'Illuminismo è la sortita dell'uomo da un colpevole stato
di minorità. Minorità è
l'incapacità di servirsi del proprio intelletto senza la
guida di un altro. Questa minorità è colpevole se
la sua causa non è un difetto di intelligenza, ma di
decisione e di coraggio di servirsi della propria intelligenza senza la
guida di un altro. Sapere aude! Abbi il coraggio di servirti della tua
intelligenza! Questo è dunque il motto dell'Illuminismo. Ma
per questo Illuminismo non si richiede altro che la libertà
e precisamente la più innoqua tra tutto ciò che
può chiamarsi libertà, ossia di fare
pubblicamente uso della propria ragione sotto ogni aspetto. L'uso
pubblico della ragione dev'essere sempre libero ed è il solo
che può attuare l'Illuminismo tra gli uomini."
Immanuel Kant, Was ist
die Aufklärung?, 1784 (traduzione dal
tedesco di Bruno Moretti Turri)
“Verrà il giorno in cui la mistica nascita di
Gesù, ad opera dell’Essere Supremo come Padre, nel
grembo di una vergine, sarà considerata come la favola della
generazione di Minerva dalla testa di Giove.”
Thomas Jefferson,
Presidente USA
"La natura, voi dite, è del tutto inesplicabile senza un
dio.
In altri termini, per spiegare ciò che capite ben poco,
avete bisogno di una causa che non capite affatto."
Paul Thiry
d’Holbach, «Il buon senso»,
1772
"Gli adepti dei diversi culti che vediamo praticati in questo mondo si
accusano reciprocamente di superstizione e di empietà
[…] Hanno tutti ragione. Essere empio significa avere
opinioni ingiuriose verso il proprio dio; essere superstiziosi
significa averne idee errate. Accusandosi volta a volta di
superstizione, i diversi religionisti somigliano a dei gobbi che si
rinfacciano l’un l’altro la loro
deformità."
Paul Thiry
d’Holbach, «Il
buon senso», 1772
"I selvaggi, come tutti gli ignoranti, attribuiscono a qualche
“spirito” tutti gli effetti dei quali, per la loro
inesperienza, non riescono a rintracciare le vere cause. Chiedete a un
selvaggio che cosa fa muovere il vostro orologio: vi
risponderà:
«Uno spirito». Chiedete ai
nostri savi che cosa fa muovere l’universo: vi risponderanno:
«Uno spirito»."
Paul Thiry
d’Holbach, «Il buon senso»,
1772
"Ringrazio il buon dio di avermi fatto diventare ateo."
Georg Cristoph
Lichtenberg, «Osservazioni e
pensieri», 1773-75
"Mi piacerebbe sapere che cosa accadrebbe, se tutta l’Europa
fosse arcicattolica, senza protestanti che sorridessero e svegliassero
le teste assennate, e senza che nessun pretaccio avesse più
da vergognarsi. Se tutto fosse rimasto come alcuni secoli fa, credo che
il papa sarebbe stato divinizzato, mentre i suoi escrementi sarebbero
stati pesati e venduti a carati. E si sarebbe anche fatto iniziare la
Bibbia così: «All’inizio il papa
creò il cielo e la terra.»"
Georg Cristoph
Lichtenberg, «Osservazioni e
pensieri», 1773-75
"Che nelle chiese si predichi non rende inutili i parafulmini su di
esse.
Georg Cristoph
Lichtenberg, «Osservazioni e
pensieri», 1773-75
"Non è strano che gli uomini combattano tanto volentieri per
una religione
e vivano così malvolentieri secondo i suoi
precetti?"
Georg Cristoph
Lichtenberg, «Osservazioni e
pensieri», 1773-75
"I santi di legno scolpito hanno certo fatto più per il
mondo che quelli in carne e ossa."
Georg Cristoph
Lichtenberg, «Osservazioni e
pensieri», 1773-75
"Dio ha una sola scusa: quella di non esistere."
Stendhal
"L’idea di dio è, lo confesso, l’unico
torto che non posso perdonare all’uomo."
D.A. François
De Sade, «La storia di
Juliette», 1797
"Sciagurati coloro che, per non essere scellerati, hanno bisogno della
religione."
Ugo Foscolo,
«Ultime lettere di Jacopo Ortis»,
1798-1817
"Il mondo è il mio paese, tutta
l’umanità è mia sorella, e la
bontà è la mia religione."
"The world is my country, all mankind are my brethren, and to do good
is my religion."
Thomas Paine, The Age of
Reason, 1794
"I papi hanno commesso troppe imbecillità per crederli
infallibili."
Napoleone Bonaparte
"Sono circondato da preti che ripetono incessantemente che il loro
regno non è di questo mondo,
e intanto mettono le mani su
tutto quello che possono afferrare."
Napoleone Bonaparte
"La credulità fu sempre una qualità inseparabile
dal volgo."
Giacomo Leopardi
"Due verità che gli uomini generalmente non crederanno mai:
l’una di non saper nulla, l’altra di non esser
nulla.
Aggiungi la terza, che ha molta dipendenza dalla seconda: di non
aver nulla a sperare dopo la morte."
Giacomo Leopardi
"La fede nella provvidenza è la fede dell’uomo in
sé stesso. Dio si prende cura di me; egli si propone la mia
felicità, la mia salvezza; vuole che io sia beato; ma anche
io voglio la stessa cosa; il mio proprio interesse è dunque
l’interesse di dio, la mia propria volontà la
volontà di dio, il mio proprio fine ultimo il fine di dio -
l’amore di dio per me non è che il mio amore di me
stesso divinizzato."
Ludwig Feuerbach,
L’essenza del cristianesimo, 1843
"Le religioni sono necessarie al popolo, e sono per esso un
inestimabile beneficio. Quando però esse vogliono opporsi ai
progressi dell’umanità nella conoscenza della
verità, allora debbono essere messe da parte con la massima
deferenza possibile. E pretendere che anche uno spirito grande - uno
Shakespeare, un Goethe - faccia entrare nella propria convinzione,
implicite, bona fide et sensu proprio, i dogmi di una qualche
religione, è come pretendere che un gigante calzi la scarpa
di un nano."
Arthur Schopenhauer,
«Supplementi al mondo come
volontà e rappresentazione», 1844
"Ci sono anche vagabondi dello spirito, ai quali la dimora degli avi
appare troppo angusta e opprimente per potersene restare tranquilli in
quello spazio ristretto: invece di mantenersi entro i limiti di un modo
di pensare moderato e di prendere per verità intoccabile
ciò che a tanti dà conforto e sicurezza, essi
oltrepassano tutti i confini della tradizione e vagabondano in strane
regioni del pensiero, sollevando critiche irriverenti e dubitando
impunemente di tutto, questi vagabondi stravaganti."
Max Stirner,
«L’unico e la sua
proprietà», 1844
"La scienza non ha fatto progressi che dopo aver eliminato dio."
Pierre Joseph Proudhon,
«Studio di filologia
sacra», 1838
"Dio è il male."
Pierre Joseph Proudhon,
«Sistema delle contraddizioni
economiche», 1846
"Io non so se Roma pagana gettò più uomini alle
belve che Roma cristiana al rogo."
Luigi Settembrini
"Le religioni sono come le lucciole: per brillare hanno bisogno del
buio."
Arthur Schopenhauer,
«Parerga e paralipomena», 1851
"Dio è l’unico essere che, per regnare, non ha
nemmeno bisogno di esistere."
Charles Baudelaire,
«Razzi», 1855-62
"Dio è uno scandalo, uno scandalo che rende bene."
Charles Baudelaire,
«Razzi», 1855-62
"Per asserire che il cristianesimo ha comunicato all’uomo
verità morali precedentemente ignote, bisogna essere
terribilmente ignoranti, oppure ostinati ingannatori. Il sistema morale
espresso nel Nuovo Testamento non contiene nessuna massima che non
fosse già stata precedentemente enunciata."
Henry Thomas Buckle
"Non so concepire maggiore sventura per un popolo colto che vedere
riunito in una sola mano,
in mano de’ suoi governanti, il
potere civile e il potere religioso."
Camillo Benso, conte di
Cavour, «Discorsi
parlamentari», 27 marzo 1861
"Noi siamo pronti a proclamare nell’Italia questo gran
principio: libera chiesa in libero Stato."
Camillo Benso, conte di
Cavour, «Discorsi
parlamentari», 27 marzo 1861
"La credulità è un segno d’estrazione:
essa è plebea per essenza.
Lo scetticismo, lo spirito
critico è l’aristocrazia
dell’intelligenza."
Edmond e Jules de
Goncourt, «Diario», 1861
"Il preteso dio degli eserciti è sempre per la nazione che
ha migliore artiglieria."
Joseph Ernest Renan
"I clericali sono sudditi e militi di una potenza straniera
[…] la nostra vittoria su dio
sarà
l’acclamata rivendicazione della libertà di
coscienza e del tempo della ragione sul pregiudizio."
Giuseppe Garibaldi, 1867
"Siccome negli ultimi momenti della creatura umana, il prete,
profittando dello stato spossato in cui si trova il moribondo, e della
confusione che sovente vi succede, s'inoltra e, mettendo in opera ogni
turpe stratagemma propaga, con l'impostura in cui è maestro,
che il defunto compì, pentendosi delle sue credenze, ai
doveri di cattolico; in conseguenza io dichiaro che, trovandomi in
piena ragione, oggi non voglio accettare in nessun tempo il ministero
odioso, disprezzevole e scellerato di un prete, che considero atroce
nemico del genere umano e dell'Italia in particolare. E che solo in
stato di pazzia o di ben crassa ignoranza, io credo possa un individuo
raccomandarsi a un discendente di Torquemada."
Dalle ultime
volontà di Giuseppe Garibaldi, 1871
"Se dio esistesse bisognerebbe fucilarlo."
Epigramma dei comunardi
parigini, 1870
“Sotto questa denominazione di preti non includo solo quelli
della chiesa cattolica, ma anche i ministri protestanti, in una parola
tutti gli individui che vivono del culto divino che ci vendono dio
all’ingrosso e al dettaglio.”
Michail Alexandrovich
Bakunin, Tre conferenze sull’anarchia,
1871
"Per secoli i leader cristiani hanno considerato le donne come un male
necessario,
e i più grandi santi della chiesa furono quelli
che disprezzarono le donne più degli altri."
Annie Besant,
«The Freethinkers Textbook», 1876
"Che grande parte di vanità deve spronare la
religiosità dei missionari. C’è
qualcosa di melodrammatico nello sbarcare su qualche isola delle Figi,
nel battezzare, pervertire e infine assassinare il fiducioso selvaggio,
per prendergli la terra in nome dell’Altissimo."
Richard Birnie,
«Essays: Social, Moral And
Political», 1879
"Dio è il nome che dall’inizio dei tempi gli
uomini dettero alla loro ignoranza."
Max Nordau
"Onde gli uomini possano vivere liberamente la loro vita, morire la
loro morte senza paura dell’inferno,
senza speranza nel
cielo, senz’altra paura che di se stessi,
senz’altra speranza che in se stessi."
Jens Peter Jacobsen
"C’è chi, pur essendo ateo, fa battezzare
cristianamente il suo bambino, e chi va sotto le armi, come tutti gli
altri, per quanto maledica grandemente l’odio tra i popoli,
chi corre in chiesa con una femminuccia perché lei ha una
parentela di gente devota, e fa la sua promessa davanti a un prete,
senza vergognarsi. «Non è essenziale, se anche uno
di noi fa quello che tutti fanno e hanno sempre fatto» -
così si esprime il pregiudizio grossolano! Il grossolano
errore! Poiché non c’è niente di
più essenziale del fatto che ancora una volta sia
riaffermato, attraverso l’azione di un uomo riconosciuto come
razionale, quanto è già potente, tradizionale e
irrazionalmente riconosciuto: in tal modo esso riceve, agli occhi di
tutti coloro che hanno notizia di questo fatto, la sanzione della
ragione stessa. Tutto il rispetto per le vostre opinioni!
Però piccoli atti anticonformisti hanno più
valore!"
Friedrich Nietzsche,
«Aurora», 1881
"Quale luogo spaventevole ha saputo fare della terra il cristianesimo,
già per il solo fatto di aver collocato ovunque il
crocifisso, e per aver in tal modo designato la terra come il luogo in
cui «il giusto viene martirizzato a morte»!"
Friedrich Nietzsche,
«Aurora», 1881
"Vi scongiuro, fratelli, rimanete fedeli alla terra e non credete a
quelli che vi parlano di sovraterrene speranze! Lo sappiano o no:
costoro esercitano il veneficio. Dispregiatori della vita essi sono,
moribondi e avvelenati essi stessi, hanno stancato la terra: possano
scomparire! Un tempo il sacrilegio contro dio era il massimo
sacrilegio, ma dio è morto, e così sono morti
anche tutti questi sacrileghi."
Friedrich Nietzsche,
«Così parlò
Zarathustra», 1885
"Quel che ci divide non sta nel fatto che non ritroviamo dio nella
storia, né nella natura e neppure dietro la natura -
bensì nella circostanza che noi sentiamo quel che viene
venerato come dio, non come “divino”, ma come
miserabile, assurdo, dannoso, non soltanto come errore, ma come delitto
contro la vita… Noi neghiamo dio in quanto dio…
Se questo dio dei cristiani esistesse, sapremmo ancor meno credere in
lui."
Friedrich Nietzsche,
«L’Anticristo», 1888
"Se si trasferisce il centro di gravità della vita non nella
vita, ma nell’aldilà
- nel nulla - si è
tolto il centro di gravità alla vita in generale."
Friedrich Nietzsche,
«L’Anticristo», 1888
"«Fede» significa non voler sapere quel che
è vero."
Friedrich Nietzsche,
«L’Anticristo», 1888
"Definisco il cristianesimo l’unica grande maledizione,
l’unica grande e più intima depravazione,
l’unico grande istinto della vendetta, per il quale nessun
mezzo è abbastanza velenoso, furtivo,
sotterraneo, meschino
- lo definisco l’unica immortale macchia d’infamia
dell’umanità."
Friedrich Nietzsche,
«L’Anticristo», 1888
"E che? L'uomo è soltanto un errore di dio? Oppure dio
è soltanto un errore dell'uomo?"
Friedrich Nietzsche, Il
crepuscolo degli idoli
"Buddha dice: «Non adulare il tuo benefattore».
Pronunciate queste parole in una chiesa cristiana e l'aria
sarà purificata da tutto ciò che è
cristiano."
Friedrich Nietzsche, La
Gaia Scienza
“La decisione cristiana di trovare il mondo brutto e cattivo,
ha reso brutto e cattivo il mondo.”
Friedrich Nietzsche, La
Gaia Scienza
“Un’anima nobile non è quella capace di
voli più alti, bensì quella che si innalza poco e
cade poco,
ma dimora sempre in un’aria e ad
un’altezza più libere e luminose.”
Friedrich Nietzsche,
Umano troppo umano
“La predicazione della castità è
istigazione pubblica alla contronatura.
Ogni disprezzo della vita
sessuale, ogni contaminazione della medesima mediante
la nozione di
"impurità" è vero e proprio peccato contro il
sacro spirito della vita.”
Friedrich Nietzsche,
L’Anticristo
“Viziosa è ogni specie di contronatura. La
più viziosa specie d'uomo è il prete: egli
insegna la contronatura.”
Friedrich Nietzsche,
L’Anticristo
"Religione e civiltà sono antitetiche;
la prima vuole l'autorità, l'altra la libertà;
la prima vuole la conservazione, l'altra il progresso;
la prima vuole i diritti di dio come interpretati dai preti,
l'altra i diritti dell'umanità come interpretati
dall'umanità.
La civiltà avanza con il libero pensiero, la
libertà di parola, gli uomini liberi."
Da "Women, Church and
State: A Historical Account of the Status of
Woman Through the Christian Ages:
With Reminiscences of the
Matriarchate" by Matilda Joslyn Gage, 1893
"Facendone un peccato il cristianesimo ha fatto molto per il sesso."
Anatole France,
«Il giardino di Epicuro», 1894
"Io non credo a quelle persone che sanno così bene che cosa
vuole Dio,
perché noto che questo corrisponde sempre a
quello che essi stessi vogliono."
Susan Brownell Anthony
"Se una fabbrica paga le tasse e la chiesa no, vuol dire che un giorno
la chiesa prenderà possesso della fabbrica."
Lemuel K. Washburn,
«Is The Bible Worth Reading?»,
1911
"Anticamente migliaia di dèi parevano pochi;
oggidì uno è di troppo."
Carlo Dossi,
«Note azzurre», 1912
"Credo nella religione del dubbio. Ecco, questa è la mia
religione."
Pietro Gobetti
"La nostra concezione di Dio deriva dall’antico dispotismo
orientale, ed è una concezione indegna di uomini liberi. Non
ha rispetto di sé stesso chi si disprezza e si definisce
miserabile peccatore. Non bisogna rimpiangere il passato o soffocare la
libera intelligenza con idee che uomini ignoranti ci hanno propinato
per secoli. Occorre sperare nell’avvenire e non voltarsi a
guardare a cose ormai morte che, confidiamo, non rivivranno
più in un mondo creato dalla nostra intelligenza."
Bertrand Russell,
«Perché non sono
cristiano», 1927
"Credo che quando morirò il mio corpo si
decomporrà, e nulla del mio io sopravviverà. Non
sono giovane, e amo la vita, ma disprezzo il terrore
dell’annichilimento. La felicità non è
meno vera solo perché finisce, e nemmeno il pensiero e
l’amore perdono valore perché non sono eterni."
Bertrand Russell,
«Perché non sono
cristiano», 1927
"È divertente udire il cristiano odierno esaltare la
dolcezza e la ragionevolezza della sua religione, ignorando che questa
dolcezza e questa ragionevolezza sono dovute all’insegnamento
di uomini, un tempo perseguitati dai cristiani."
Bertrand Russell,
«Perché non sono
cristiano», 1927
"Se un filosofo è un uomo cieco, in una stanza buia, che
cerca un gatto nero che non c’è,
un teologo
è l’uomo che riesce a trovare quel gatto."
Bertrand Russell,
«Perché non sono
cristiano», 1927
“Per quel che mi ricordo, non c’è una
parola di lode all’intelligenza nelle sacre
scritture.”
Bertrand Russell, Premio
Nobel per la Letteratura 1950
"Per un fanciullo la religione significa semplicemente paura. Dio
è un uomo potente che vede tutto; Egli può
vederti dovunque tu sia. Per un fanciullo spesso ciò
significa che dio può persino vedere quello che avviene
sotto le coperte. E introdurre la paura nella vita di un fanciullo
è il peggiore di tutti i delitti."
Alexander S. Neill,
«Il fanciullo difficile», 1927
"La parola «credere» è una cosa
difficile per me. Io non credo. Devo avere una ragione per certe
ipotesi.
Anche se conosco una cosa non è detto che debba
crederci."
Carl Gustav Jung
“La realtà è che quando un clericale
usa la parola libertà intende la libertà dei soli
clericali (chiamata libertà della Chiesa) e non le
libertà di tutti. Domandano le loro libertà a noi
laicisti in nome dei principi nostri, e negano le libertà
altrui in nome dei principi loro”
Gaetano Salvemini
«Se avrò un solo momento di vita
nell’Italia liberata dai Goti, quell’ultimo momento
di vita, voglio dedicarlo, come individuo libero, alla lotta contro la
fede cattolica; se avrò educato un solo italiano a vedere
nella chiesa cattolica la pervertitrice sistematica della
dignità umana, non avrò vissuto
invano.»
Gaetano Salvemini
"Non c’è egoismo così insopportabile
quanto quello del cristiano riguardo alla sua anima."
William Somerset Maugham
"I cattolici e i comunisti sono simili nel considerare che quelli che
non hanno le loro convinzioni
non possono essere sia onesti sia
intelligenti."
George Orwell
"Quando una religione ha la pretesa di imporre la sua dottrina
all’umanità intera,
si degrada a tirannia e
diventa una forma di imperialismo."
Rabindranath Tagore,
«Discorso per il centenario di
Ramakrishna», 1937
"Non credo che la pratica della scienza possa andar disgiunta dal
coraggio. Essa tratta il sapere, che è un prodotto del
dubbio; e col procacciare sapere a tutti su ogni cosa, tende a destare
il dubbio in tutti."
Bertold Brecht,
«Vita di Galilei»
"Compito della Scienza non è aprire una porta all'infinito
sapere,
ma porre una barriera all'infinita ignoranza."
Il Galileo Galilei di
Bertolt Brecht
"Se dio
esiste dovrà chiedermi perdono."
Graffito su un muro ad
Auschwitz, 1945
"L’occultismo
è la metafisica degli stupidi."
Theodor W. Adorno,
«Minima moralia», 1947
"La
fede solleva le montagne. Sì: delle montagne
d’assurdità."
André Gide,
«Diario», 1947
"L’unica
giustificazione possibile per Dio è che non esiste."
Albert Camus
"Solo
due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, e
non sono sicuro sulla prima!"
Albert Einstein
"Mi
fa arrabbiare come nient'altro l'insieme di dicerie che girano sul mio
conto.
Io non credo affatto in un dio personale che giudica l'uomo per
il suo operato"
Albert Einstein
“Non
posso immaginare un dio che premi e punisca gli oggetti della sua
creazione, i cui fini siano modellati sui nostri. Un dio, in breve, che
non è che un riflesso della fragilità umana.
Né posso credere che un individuo sopravviva alla morte del
suo corpo, sebbene gli animi deboli nutrano tali opinioni per paura o
per ridicolo egoismo.”
Albert Einstein
"A
me basta il pensiero dell'eternità della Vita, la coscienza
e il presentimento della mirabile struttura del mondo in cui viviamo,
insieme con lo sforzo incessante per comprendere una particella, per
piccola che sia, della Ragione che si manifesta nella Natura."
Albert Einstein
"Quando
un uomo siede un'ora in compagnia di una bella ragazza, sembra sia
passato un minuto.
Ma fatelo sedere su una stufa per un minuto e gli
sembrerà più lungo di qualsiasi ora.
Questa
è la relatività."
Albert Einstein
"Live
as if you were to die tomorrow, learn as if you were to live forever."
"Vivi
come se tu dovessi morire domani, impara come se tu dovessi vivere per
sempre"
Mahatma
Mohandas Karamchand Gandhi
"A
winner always finds a road, a loser always finds an excuse."
"Un
vincente trova sempre una strada, un perdente trova sempre una scusa."
Hermann
Hesse
"L’Umanità
ha le stelle nel suo futuro, e il futuro è troppo importante
per essere perso
a causa della sua follia infantile e della
superstizione che la mantiene nell’ignoranza."
Isaac Asimov
“Si
esamini qualsiasi tipo di pseudoscienza, e vi si troverà la
coperta di Linus,
il pollice da succhiare, la sottana cui
aggrapparsi.”
Isaac Asimov,
L’eterna lotta
“Ma
allora non c’è nulla contro cui combattere?
Dobbiamo solo alzare le spalle e dire che i fideisti ci saranno sempre
e che noi dobbiamo tranquillamente ignorarli e procedere per la nostra
strada? No! Assolutamente no! C’è sempre una nuova
generazione che sta crescendo. Ogni bambino, ogni nuovo cervello
è un terreno in cui la razionalità può
essere fatta germogliare. Dobbiamo quindi proporre il punto di vista
della ragione, non per la speranza di ricostruire il deserto delle
menti distrutte e bloccate nella ruggine, impresa questa quasi
impossibile, ma per educare e formare nuove e fertili menti. E dobbiamo
inoltre contrastare ogni tentativo messo in atto dai fideisti e dagli
irrazionalisti per ottenere l'appoggio e il sostegno dello Stato. Noi
non possiamo essere sconfitti con argomenti razionali, e i fideisti,
comunque, non sanno usare l'arma della ragione, ma possiamo essere
sconfitti (solo temporaneamente, comunque), dallo strizzapollici, dalla
gogna o dagli equivalenti attuali di questi strumenti di tortura.
Contro questa eventualita' noi dobbiamo combattere sino alla
morte.” Isaac
Asimov, L’eterna lotta
"La
violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci."
Isaac Asimov
“La
magia è l’arte di convertire la superstizione in
denaro.”
Ambrose Bierce
"Dio:
una spiegazione che risparmia una spiegazione."
Leonard L. Levinson,
«Dizionario della mano
sinistra», 1963
"Ogni
uomo pensa che dio è dalla sua parte. Il ricco e il potente
lo sanno."
Jean Anouilh
"Noi
viviamo, grazie a dio, in un’epoca senza fede."
Ennio Flaiano,
«Diario degli errori», 1968
"Tra
tutte le tirannie, una tirannia esercitata per il bene delle sue
vittime può essere la più oppressiva.
Può essere meglio vivere sotto baroni ladri che sotto
onnipotenti ficcanaso morali. La crudeltà del barone
può ogni tanto sopirsi, la sua cupidigia può in
qualche misura essere saziata; ma quelli che ci tormentano per il
nostro bene, ci tormenteranno senza fine, perché lo fanno
con l’approvazione della propria coscienza."
Clive Staples Lewis,
«God In The Dock: Essays On Theology And
Ethics», 1970
"Dottrine
fantastiche (come il cristianesimo, l’islamismo o il
marxismo) richiedono la fede unanime. Ma se qualcuno lancia dei dubbi
sul credo di milioni, ecco che compaiono paura e odio, camere a gas e
di tortura, la forca, i lavori forzati e i reparti di psichiatria."
Edward Abbey
"Fossi
stato dio, mi sarei suicidato per liberare
l’umanità."
Nikos Lygeros,
«Prometeo e Atena»
«”Imagine”,
la canzone, dice: ”Immagina che non ci sia religione,
né nazioni, né politica” che in pratica
equivale al manifesto comunista, nonostante io non sia propriamente
comunista e non faccia parte di nessun movimento. Vedi,
“Imagine” contiene esattamente lo stesso messaggio,
ma lo ricopre di zucchero. Ora “Imagine”
è diventata quasi ovunque un hit; una canzone antireligiosa,
antinazionalistica, anticonformista, anticapitalistica, ma visto che
è ricoperta di zucchero viene accettata.»
John Lennon, Live!
"La
merda è un problema teologico più arduo del
problema del male. Dio ha dato all’uomo la libertà
e quindi, in fin dei conti, possiamo ammettere che egli non sia
responsabile dei crimini perpetrati dall’umanità.
Ma la responsabilità della merda pesa interamente su colui
che ha creato l’uomo."
Milan Kundera,
«L’insostenibile leggerezza
dell’essere», 1984
"La
conoscenza è ricerca della verità - ricerca di
teorie chiarificatrici, oggettivamente vere. Essa non è
ricerca di certezza. Errare è umano: tutte le conoscenze
umane sono fallibili e perciò incerte. Ne consegue l'obbligo
di distinguere nettamente tra verità e certezza."
Karl Raimund Popper
"La
ricerca della verità è possibile soltanto se
parliamo chiaramente e semplicemente ed evitiamo tecnicismi e
complicazioni non necessari. Dal mio punto di vista, mirare alla
semplicità e alla chiarezza è un dovere morale
degli intellettuali: la mancanza di chiarezza è un peccato e
la pretenziosità è un delitto."
Karl Raimund Popper, da
Objective Knowledge, 1972 (tr. it.: Conoscenza
oggettiva)
"Io
accuso i moderni marxisti rivoluzionari di abusare di paroloni, di
tentare di impressionarci con poche idee e molte parole. Niente
è loro più estraneo della modestia intellettuale.
Non sono davvero andati alla scuola di Socrate e neppure di Kant, ma a
quella di Hegel."
Karl Raimund Popper, da
The Open Society and its Enemies (tr. it.: La
società aperta e i suoi nemici)
"Nella
scienza, come nella vita, vige il metodo dell'apprendimento per prove
ed errori, cioè di apprendimento dagli errori. L'ameba ed
Einstein procedono allo stesso modo: per tentativi ed errori e la sola
differenza rilevabile nella logica che guida le loro azioni
è data dal fatto che i loro atteggiamenti nei confronti
dell'errore sono profondamente diversi. Einstein, infatti, diversamente
dall'ameba cerca consapevolmente di fare di tutto, ogni qualvolta gli
capiti una nuova soluzione, per coglierla in fallo e di scoprire in
essa un errore: egli tratta o si avvicina alle proprie soluzioni
criticamente. Egli cioè assume un atteggiamento
consapevolmente critico nei confronti delle proprie idee,
cosicchè mentre l'ameba morirà a causa dei suoi
errori, Einstein sopravviverà proprio grazie ai suoi
errori."
Karl Raimund Popper, da
Epistemologia, razionalità e
libertà, 1972
"La
scienza non è un sistema di asserzioni certe o stabilite una
volta per tutte, e non è neppure un sistema che avanza
costantemente verso uno stato definitivo. La nostra scienza non
è conoscenza (épisteme): non può mai
pretendere di aver raggiunto la verità, e neppure un
sostituto della verità come la probabilità. Il
vecchio ideale scientifico dell'épisteme, della conoscenza
assolutamente certa, dimostrabile - si è rivelato un idolo."
Karl Raimund Popper, da
Logik der Forschung, 1934 (tr. it.: Logica
della scoperta scientifica)
"Non
conosco scienziato creativo che non abbia commesso errori: e sto
pensando a scienziati sommi come Galileo, Kepler, Newton, Einstein,
Darwin, Mendel, Pasteur, Koch, Crick, e anche Hilbert e Gödel.
Non solo tutti gli animali sono fallibili, ma anche tutti gli uomini.
Esistono quindi degli esperti, ma non delle autorità
assolute, un fatto di cui non si tiene ancora sufficientemente conto.
Ovviamente siamo tutti consapevoli che non dovremmo commettere errori,
e per questo ci impegnamo con tutte le forze (forse Gödel si
impegnò più di chiunque altro). Ma nondimeno
rimaniamo animali fallibili - esseri mortali fallibili, come pensavano
i primi filosofi greci: solo gli dei possono sapere, noi mortali
possiamo solo avere opinioni e supposizioni."
Karl Raimund Popper, da
Verso una teoria evoluzionistica della
conoscenza, 1989
Esistono
193 specie viventi di scimmie con coda e senza coda; di queste, 192
sono coperte di pelo.
L’eccezione
è costituita da una scimmia nuda che si è
auto-chiamata Homo sapiens. Questa razza eccezionale […]
è orgogliosa di possedere il cervello più
voluminoso tra tutti i primati, ma cerca di nascondere il fatto di
avere anche
il pene più grande, preferendo accordare questo
onore al possente gorilla (che in realtà ce l’ha
più piccolo).”
Desmond
Norris, The Naked Ape (La scimmia nuda), 1967
“Il
reverendo era un uomo in sottana con occhi liquidi e lunghe mani piatte
e livide; quando si muovevano, facevano pensare a pesci moribondi sul
marmo d’un lavandino. Ci leggeva sempre la stessa storia, la
triste e banale storia d’un uomo d’altri tempi che
portava una barba da caprone sul mento, un agnello sulle spalle e che
morì inchiodato su due tavole di salvezza dopo aver pianto
molto su sè stesso in un giardino, la notte. Era un ragazzo
di buona famiglia che parlava sempre di suo padre «Mio padre
di quì, mio padre di là, il Regno di mio
padre» e raccontava storielle ai poveracci che
l’ascoltavano con ammirazione perché parlava bene
ed era istruito. Sgozzava i gozzuti e quando i temporali erano agli
sgoccioli, stendeva la mano e la tempesta si placava. Guariva anche gli
idropici, gli camminava sulla pancia dicendo che camminava sulle acque
e l’acqua che usciva dalla pancia la trasformava in vino; a
quelli che volevano berne diceva che era il suo sangue. Seduto sotto un
albero, parabolava: «Felici i poveri di spirito, quelli che
non cercano di capire, lavoreranno duro, riceveranno calci in culo,
faranno ore straordinarie che gli saranno contate più tardi
nel regno di mio padre». Intanto, moltiplicava il pane e i
poveracci passavano davanti alle macellerie strofinando solo la mollica
contro la crosta, si dimenticavano poco a poco il sapore della carne e
il nome dei frutti di mare e non osavano più fare
l’amore. Il giorno della pesca miracolosa,
un’epidemia di orticaria colpì la regione; di
quelli che si grattavano troppo forte lui disse che erano posseduti dal
demonio, ma guarì su due piedi un disgraziato centurione che
aveva inghiottito una lisca di pesce e questo fece una grossa
impressione. Lasciava che i bambini venissero a lui; tornati a casa,
porgevano alla mano paterna che li sculacciava duramente la natica
sinistra dopo la destra e lamentosamente contavano sulle dita il tempo
che li separava dal regno suddetto. Scacciava i mercanti di lacci da
scarpe dal Tempio: niente scandali, diceva, soprattutto niente
scandali, chi di spada ferisce di spada perisce… I boia di
professione morivano di vecchiaia nel loro letto, nessuno vedeva il
becco d’un quattrino e tutti ricevevano schiaffi, ma lui
vietava di renderli a Cesare. Le cose cominciavano ad andar male,
quando un giorno ecco lui tradisce Giuda, uno dei suoi aiutanti. Una
storia divertente: pretendeva di sapere che Giuda doveva denunciarlo
additandolo a persone che lo conoscevano benissimo da molto tempo e,
sapendo che Giuda doveva tradirlo, non lo avvertì. In breve,
il popolo si mette a urlare «Barabba, Barabba, morte ai
piedipiatti, abbasso la pretaglia» e, crocefisso tra due
papponi di cui uno delatore della polizia, egli rende
l’ultimo respiro, le donne si rotolano per terra urlando il
loro dolore, un gallo canta e il tuono fa il suo rumore consueto.
Comodamente installato sulla sua nuvola ammiraglia, Dio padre, della
Ditta Dio Padre Figlio Spirito Santo & Co. – S.p.A.,
caccia un immenso sospiro di soddisfazione, subito due o tre nuvolette
subalterne scoppiano con ossequiosità e Dio padre esclama:
«Che io sia lodato, la mia santa ragione sociale sia
benedetta, il mio amatissimo figlio ha la croce, la mia Ditta
è lanciata!». Immediatamente passa le ordinazioni
e le grandi manifatture di scapolari sono in subbuglio, alle catacombe
c’è gente rimandata indietro e nelle famiglie
degne di questo nome fa molto fine avere almeno due figli divorati dai
leoni.”
Jacques
Prévert, Souvenirs de famille ou l’Ange
Garde-chiourme (Ricordi di famiglia o l’angelo guardaciurma)
da Paroles, 1946.
Tradotta
dal francese a cura della trasmissione "White Rabbit" by Bruno Moretti
Turri,
Radio Varese, "l'unica radio libera dell'occidente okkupato", 1978
"Huss,
Savonarola, Bruno, per citare solo gli arsi vivi più
rinomati. Roghi motivati con l’esigenza di salvaguardare
l’integrità di un principio. A distanza di qualche
secolo sei milioni di inceneriti per un non dissimile motivo.
Il fuoco
elemento privilegiato nella tutela delle idee."
Francesco Burdin,
«Frammenti di un mondo in
bilico», 1991
<<La
Verità non richiede fede. Gli scienziati non uniscono le
mani ogni domenica salmodiando:
"Sì, la gravità
è vera! Io avrò fede! Io sarò forte!
Io credo nel mio cuore che tutto quello che va su, su, su, poi torna
giù, giù, giù, Amen!". Se lo
facessero, potremmo pensare che siano poco sicuri della
verità gravitazionali.>>
Dan Barker,
ex-predicatore cristiano pentito
"Tu
puoi citare cento riferimenti per mostrare che il Dio biblico
è un sanguinario tiranno, ma loro scoveranno due o tre versi
che dicono «Dio è amore», e loro
dichiareranno categoricamente che TU prendi le cose al di fuori del
contesto!"
Dan Barker,
ex-predicatore pentito, «Perdendo fede nella
fede: da predicatore ad ateo», 1992
"Tu
credi in un libro in cui ci sono animali parlanti, maghi, streghe,
demoni, bastoni che si trasformano in serpenti,
cibo che cade dal
cielo, tizi che camminano sull’acqua e ogni tipo di storie
magiche, assurde e primitive,
e mi vieni a dire che noi siamo quelli
che hanno bisogno di aiuto?"
Dan Barker,
ex-predicatore pentito, «Perdendo fede nella
fede: da predicatore ad ateo», 1992
"La
chiesa è una sposa sbandata che, in mezzo alla piazza, scopa
con banchieri e diplomatici,
avvelenando al tempo stesso la vita ai
ragazzini che si fanno una sega."
Vladimir Senakowsky
"Il
miglior consiglio che posso dare a chiunque voglia far crescere un
bambino felice e mentalmente sano è:
tenetelo lontano dalle
chiese appena potete."
Frank Zappa
«Tutti
abbiamo udito la donnetta che dice: "Oh! E' terribile quello che fanno
questi giovani a se stessi, secondo me la droga è una cosa
tremenda!" Poi tu la guardi, la donna che parla in questo modo:
è senza occhi, senza denti, senza cervello, senz'anima,
senza culo nè bocca, nè calore umano e ti chiedi
come avranno fatto a ridurla in quello stato il tè coi
pasticcini e la chiesa…»
Charles Bukowski
"La
donna nei secoli ha visto l'uomo proclamare il regno dello spirito e
della ragione, sapendo di essere lei la garante del suo ritorno alla
natura e all'immanenza e lo ha lasciato parlare; per secoli ha
garantito la vita che intanto l'uomo uccideva. Ed è lei che
ha dato nutrimento e riposo all'uomo d'azione, al rivoluzionario, al
politico che lottavano per l'uguaglianza sociale, dimenticando che fra
i disuguali c'era anche lei. Testimone scomoda, sgradita, la donna
porta in sè una forza non ancora intaccata: è la
forza di un giudizio legato alle cose, alle esperienze concrete di
vita, che non si lascia smentire dalle parole o dalle astrazioni."
Franca Ongaro Basaglia
"Non
c’è in fondo che una definizione valida:
l’ateo è un credente divenuto adulto."
Thomas Cleaners jr.,
«Dio, l’oroscopo e altri
veleni», 2000
"Contro
dio - Se dio esistesse, sarei contro di lui. Sarei contro il suo modo
di trattarci da cavie. Sarei contro la sadica follia di un essere che
ti progetta un corpo in grado di darti piacere e poi ti dice che quel
piacere è peccato. Sarei contro la contorta depravazione di
voler essere creduto e però non mostrarsi, per fare la cosa
difficile, come una gara che non è emozionante se qualcuno
non ci rimette la vita. Sarei contro l’offesa indecente del
miracolo che prende uno e lo salva e se ne frega di altri milioni.
Sarei contro la perversione infinita di farti vivere una vita intera
sulla terra, con un corpo, con tutte le cose che ti piace fare, con il
sapore di caffè e quello di un’amante amato, con
la gioia di toccare e di essere toccato, con tutto quello che ti rende
un essere umano e poi dirti: guarda che dopo è
un’altra cosa! Dopo sei puro spirito, soffio, luce, onda
elettromagnetica. Sarei contro l’ironia cupissima di chiamare
“premio” questa dissoluzione di tutto
ciò che amo, che voglio, che sono. Se dio
esistesse,l’universo non sarebbe soltanto insensato. Sarebbe
orrendo."
Articolo tratto da Cuore
N° 47 - Anno 10 - 19/26 Maggio 2000
"I
dieci comandamenti vanno bene per chi zoppica nel cervello. I primi
cinque sono solo a beneficio dei preti e delle autorità
costituite; gli ultimi cinque sono delle mezze verità,
incomplete e inadeguate."
Da "To Sail Beyond the
Sunset" di Robert Anson Heinlein
"...
l'unica cosa più veloce della luce che la Scienza conosca
è il pettegolezzo degli ipocriti puritani."
Da "To Sail Beyond the
Sunset" di Robert Anson Heinlein
"Per
raggiungere l'Illuminazione Interiore:
1)
inghiottire, senza masticare, un adeguato numero di lampadine per il
flash
2)
infilare le batterie dalla parte opposta, con la polarità
positiva in avanti"
Bruno
Moretti IK2WQA, trasmissione White Rabbit, Radio Varese, 1978
«Il
9 maggio 1996, all'apertura della XIII legislatura, Roberto Maroni
della Lega Nord presentò la Proposta di Legge n. 128 "Norme
per la legalizzazione dei derivati della cannabis indica" (primo
firmatario Franco Corleone). La Proposta di Legge prevedeva che, previa
autorizzazione statale, fosse consentita la coltivazione a fini di
commercio, l'acquisto, la produzione e la vendita di cannabis indica e
prodotti da essa derivati (marijuana e hashish).»
Denuncia
pubblica di Bruno Moretti Turri IK2WQA, 2004.
"La
Sacra Famiglia Naturale è indicata dalla chiesa come esempio
che tutti devono seguire volenti o nolenti. Come risulta (verba volant,
scripta manent) dalla Sacra Scrittura Nuovo Testamento,
la
Sacra Famiglia Naturale è costituita da:
1)
un bambino concepito prima e al di fuori del matrimonio.
2)
un "lui" (Giuseppe) che non è, che non può e che
non deve essere il padre biologico.
Che
è e che deve essere ccornuto, riccornuto e straccornuto.
E
che deve andare sempre in bianco: neanche un poti-poti alle tette
nemmeno a pasqua.
3)
una "lei" (Maria) bambina precoce e giuliva che subito dopo il menarca
(la prima mestruazione che avviene mediamente tra gli otto e i dodici
anni di età) si è fatta mettere incinta dal primo
UFO extraterrestre single che passava per la strada. Un vero colpo di
fulmine: "Buondì signorina, si può?" "Certo!
Prego s'accomodi". Da ciò si deduce incontrovertibilmente
che gli unici rapporti sessuali cattolici leciti sono quelli di "lei"
al di fuori del matrimonio con i single. E che "lui" non può
e non deve essere il padre biologico. E' e deve essere ccornuto,
riccornuto e straccornuto.
E
deve andare sempre in bianco: neanche un poti-poti alle tette nemmeno a
pasqua. Che bella Sacra Famiglia! Molto Naturale..."
Dalla trasmissione
"White Rabbit" by Bruno Moretti, Radio Varese,
"l'unica radio libera dell'occidente okkupato", 1978
“Notoriamente
Gesù è venuto sulla Terra in
limousine-avec-le-chauffeur…
e i Grandi Sacerdoti vanno in giro in mangiatoia… a
pedali!”
Bruno
Moretti IK2WQA, Bioastronomia SETI religioni antropocentrismo, 2006
“Caro
Gesù Bambino, ti ringrazio per aver esaudito i miei desideri
dell’anno scorso. Ti avevo chiesto di eliminare la fame nel
mondo, ed infatti quelli che avevano fame sono quasi tutti
morti.”
Giobbe Covatta
“Per
te io sono ateo, ma per dio io sono una leale opposizione.”
Woody Allen
“Io
non so se dio esiste. Ma se esiste, spero abbia una buona
scusa.”
Woody Allen
"Se
solo dio volesse darmi un segno che esiste; ad esempio,
depositando una
grossa somma di denaro sul mio conto in banca!"
Woody Allen
“La
nostra ignoranza è dio, quello che conosciamo è
Scienza.”
Robert Green Ingersoll
“La
conoscenza è fatta di materia più dura di quella
della fede sicchè,
quando si urtano, è la fede a
spaccarsi.”
A. Schopenhauer
“Inferno
cristiano: fuoco. Inferno pagano: fuoco. Inferno maomettano: fuoco.
Inferno indù: fiamme. A credere alle religioni, dio
è un rosticciere.”
Victor Hugo
“Il
punto di vista secondo cui il credente sarebbe più felice
dell’ateo è assurdo,
tanto quanto la diffusa
convinzione che l’ubriaco è più felice
del sobrio.”
George Bernard Shaw
“I
santi andrebbero considerati colpevoli fino a che non ne venga
comprovata l’innocenza.”
George Orwell
“Dobbiamo
mettere in discussione la logica distorta di avere un dio onnisciente
ed onnipotente,
che crea degli umani difettosi, e poi dà
loro la colpa dei suoi stessi errori.”
Gene Roddenberr
“Quando
i missionari vennero per la prima volta in Kenia, loro avevano le
bibbie e noi avevamo la terra.
Cinquant’anni dopo, noi
avevamo le bibbie e loro avevano la terra.”
Jomo Keniatta
"Perchè
tutte le religioni hanno paura degli atei?"
"Perchè
con noi devono confrontarsi sull'al di qua!"
Vignetta di Sergio
Staino AKA Bobo
“Il
giorno in cui l’ultimo degli imbecilli diventerà
superiore alla prima delle scimmie,
la civiltà
avrà fatto un grosso passo avanti.”
Pierre Dac
“Per
me era indifferente lavorare per lo Zio Joe o per lo Zio Sam.
L’unica cosa a cui tenevo veramente era lavorare per uno zio
ricco.”
Wernher von Braun,
ingegnere missilistico nazista
«Heinrich
Himmler, il famigerato Reichsführer-SS, venne allevato in un
ambiente rigidamente cattolico (come Adolf Hitler). Da ragazzo si
coltivò un orticello di erbe officinali: era il preludio di
una futura ossessione per la medicina
“alternativa”, l’erboristeria e
l’omeopatia, che riteneva superiori alla farmacologia (a un
certo punto ha ordinato la coltivazione delle piante officinali nei
campi di concentramento). Astemio, vegetariano e seguace
dell’astrologia (come Adolf Hitler), studiò
agraria a Monaco.»
John Cornwell,
Hitler’s Scientists, 2006 (tr. it.: Gli
scienziati di Hitler)
“Se
la scienza non può fare a meno degli ebrei, dovremo fare a
meno della scienza per alcuni anni.”
Adolf
Hitler a Max Planck, Premio Nobel per la Fisica 1918, che perorava, in
nome della scienza,
la
causa degli scienziati ebrei licenziati dal nazismo.
John Cornwell, Hitler’s Scientists, 2006 (tr. it.: Gli
scienziati di Hitler)
“Lasciai
la Germania pochi giorni dopo l’incendio del Reichstag.
[…] presi il treno da Berlino a Vienna un certo giorno
intorno al 1° d’aprile del 1933. Il treno era vuoto.
Lo stesso treno il giorno dopo era sovraffollato, venne fermato alla
frontiera, la gente dovette scendere e tutti furono interrogati dai
nazisti. Questo serve a spiegare che se volete avere successo in questo
mondo non c’è bisogno che siate più
intelligenti degli altri, basta che siate in anticipo di un giorno
sulla maggior parte della gente.”
Leo Szilard, fisico
ebreo-ungherese
“Se
la bibbia prova l’esistenza di dio, allora i fumetti provano
l’esistenza di Nembo Kid.” Anonimo
“Gli
dei sono invenzioni degli uomini, come Babbo Natale e la Befana, ma
questi non fanno danni.” Anonimo
“Sicuramente
dio ama gli stupidi: ne ha creati così tanti!”
Anonimo
"È
un’eresia insegnare e credere che bruciare gli eretici
è contrario alla volontà dello Spirito Santo."
Leone X, papa dal 1513
al 1521, bolla del 1520
"Chiunque procederà
alla vaccinazione cesserà d’essere figlio di Dio:
il vaiuolo è un castigo voluto da Dio, la vaccinazione
è una sfida contro il cielo."
Leone
XII, papa dal 1823
al 1829
I
credenti in qualunque superstizione secondo il Prof. Piergiorgio
Odifreddi: credini, iddioti, teopiteci (scimmie di dio).
Benedizione
del Prof. Piergiorgio Odifreddi:
"Benedicat vos onnipotens Logos: Pater
Pythgoras, Filius Archimedes et Spiritus Sanctus Newtonius."
"Il
monoteismo è una schifezza, come tutti i dispotismi. La
specie è, per natura, democraticamente politeista,
a parte
quell’élite, frutto della evoluzione, che ha
potuto liberarsi interamente dal bisogno del divino."
Salman Rushdie
"La
credulità è un segno d’estrazione: essa
è plebea per essenza.
Lo scetticismo, lo spirito critico
è l’aristocrazia dell’intelligenza."
Edmond e Jules de
Goncourt, «Diario», 1861
"I
credenti in superstizioni, scaramanzie, oroscopi & religioni
sono:
il
99 % degli analfabeti
il
94 % dei V elementare
il
90 % dei III media
il
74 % dei diplomati
il
45 % dei laureati in materie scientifiche
il
31 % degli scienziati ad alto livello
lo
0 % dei premi Nobel italiani viventi"
Dalla
trasmissione "White Rabbit" by Bruno Moretti, Radio Varese,
"l'unica
radio libera dell'occidente okkupato", 1978
"Un
clero celibe è un’idea particolarmente buona,
perché tende a sopprimere ogni inclinazione ereditaria verso
il fanatismo."
Carl Sagan
"Lo
penso davvero: il papa è una persona troppo intelligente per
credere in dio."
Paolo Villaggio
"Dio
ha creato la luce. Ma siamo noi che paghiamo la bolletta."
Aldo Vincent
Un
poveraccio all’alto prelato: «Io lotto per
sopravvivere. E tu?».
L’alto
prelato: «L’otto per mille!».
"Se
Gesù anziché finire in croce veniva impalato,
adesso ai santi dove comparivano le stigmate?"
Paolo Poli
"Ho
messo la bibbia sul balcone, ma la parabola non prende."
Fichi d’India
"Cristo
è morto per i nostri peccati. Non rendiamo inutile il suo
martirio non commettendone."
Jules Feiffer
"Giuseppe:
«E pensare che vivrà solo 33
anni…».
Maria:
«Beh, per essere un Palestinese è già
tanto!»."
Ellekappa
"Questo
libro è dedicato a don Ginepro, il prete di
quand’ero bambino,
che per evitare che ci toccassimo, ci
toccava lui. Bontà divina."
Giobbe Covatta
"...
dio prese del fango, ci sputò su e nacque Adamo.
E Adamo,
asciugandosi il viso, disse: «Cominciamo
bene…»."
Giobbe Covatta
"Se
dio ci avesse creato con l’intenzione di non farci
masturbare, ci avrebbe fatto con le braccia più corte."
George Carlin
"Se
Gesù fosse stato eliminato 20 anni fa, i bambini di scuola
cattolica,
invece di portare delle croci appese al collo,
indosserebbero catenine con tante piccole sedie elettriche."
Lenny Bruce
"Sono
d’accordo a far dire le preghiere a scuola,
purché
venga trovato un posto per l’algebra in chiesa."
Dylan Brody
"Battezzare:
infliggere con grandi cerimonie un nome a un povero bambino incapace di
difendersi.
Il rito richiede tra l’altro che il bambino venga
bagnato in modo che il nome gli si appiccichi."
Ambrose
Bierce
"A
volte a Lourdes i film muti si mettono a parlare."
Romano Bertola
"I
preti, le suore, i frati, quando voglion dedicare la vita a dio fanno
digiuno, cioè non mangiano e non fanno l’amore,
contravvenendo agli unici due ordini che ha dato dio. Ora, quando li
rincontrerà nel giudizio universale, si incazzerà
un po’: «Frati, preti, suore, venite qua un
secondo. Scusate, io avevo detto: “Crescete e
moltiplicatevi”. E voi: digiuno e castità! Ma
forse non avete capito! Ma dovevo dire proprio: “Mangiate e
trombate”? Io non volevo scriver parolacce nella bibbia
ma… levati codesta tonaca e dàgli sotto,
imbecille!»."
Roberto Benigni
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Non
crepate prima di aver letto questo libro:
Piergiorgio Odifreddi, Incontri
con menti straordinarie
Piergiorgio Odifreddi:
Non si è mai innamorata?
Rita Levi Montalcini, premio
Nobel 1986 per la medicina (NGF, Fattore di Crescita Nervosa):
Da quel lato son donna al cento per cento e mi sento molto femminile.
Ma non era necessario sposarsi.
Piergiorgio Odifreddi:
Crede in dio?
Rita Levi Montalcini:
Sono atea. Non so cosa si intende per credere in dio.
Piergiorgio Odifreddi:
Non è un po' strano che ci sia il proibizionismo contro le
droghe, anche leggere, ma il commercio del tabacco sia libero?
Renato Dulbecco, premio Nobel
1975 per la medicina (virus e cellule tumorali):
Be' il tabacco lo producono gli Stati Uniti, le droghe no.
Piergiorgio Odifreddi:
Lei è religioso?
Renato Dulbecco: No.
E sono senz'altro contrario alle posizioni religiose sulle cellule
staminali e sugli embrioni sovrannumerari.
Piergiorgio Odifreddi:
E' vero che agli inizi lei voleva diventare non uno scienziato, ma un
letterato?
Christian de Duve, premio Nobel
1974 per la medicina (biologia cellulare): Vede, io sono
andato a scuola dai gesuiti, i quali non amano la scienza. E me l'hanno
insegnata tanto male che non me l'hanno fatta per niente amare.
Piergiorgio Odifreddi:
Lei vorrebbe tener separate scienza e religione?
Christian de Duve:
La religione deve adattarsi alle scoperte scientifiche: se
c'è un conflitto con la scienza, è la religione
che deve cedere.
Piergiorgio Odifreddi:
Come giudica le posizioni della chiesa sulla ricerca scientifica?
David Hubel, premio Nobel 1981
per la medicina (struttura neuronale della corteccia visiva):
Il Vaticano considera la biologia oggi allo stesso modo in cui
considerava l'astronomia ai tempi di Galileo.
Piergiorgio Odifreddi:
La scienza può rimpiazzare le religione nel mondo moderno?
Richard Roberts, premio Nobel
1993 per la medicina (esoni, introni, splicing):
Perchè mai si dovrebbe rimpiazzare la religione con qualcosa
di diverso dalla sua assenza? La scienza è conoscenza,
mentre la religione è soltanto un costrutto sociale che
alcuni (in genere i deboli) trovano utile, e altri (in genere i
potenti) sfruttano per i loro scopi.
Piergiorgio Odifreddi:
Non ci sono pericoli nel voler giocare a fare dio?
Hamilton Smith, premio Nobel 1978
per la medicina (enzimi di restrizione del DNA): Se pensa
alla possibilità di poter fare brutte cose, sarebbe
difficile competere in questo con la natura: ad esempio, a noi non
verrebbe mai in mente di costruire qualcosa come l'antrace. Queste cose
le lasciamo fare a dio: se gli piace giocare a fare l'assassino
è un problema suo. Noi cercheremo di fare soltanto cose
buone.
Piergiorgio Odifreddi:
Che problemi etici solleva oggi la biologia? Sto pensando alle cellule
staminali e alla clonazione.
James Watson, premio Nobel 1962
per la medicina (doppia elica del DNA): Mi considero molto
fortunato a essere senza dio, così non ho da pensare a
queste cose. L'unico problema è se vogliamo o no migliorare
la qualità della vita, senza far del male a chi ci sta
attorno.
Piergiorgio Odifreddi:
E' sempre stato ateo?
James Watson: Dalla
prima adolescenza. Non mi è mai piaciuta l'alleanza della
chiesa cattolica col fascismo. E nemmeno il papa.
Piergiorgio Odifreddi:
Quando fu approvata la prima pillola?
Carl Djerassi, (sintetizzatore
nel 1951 della pillola anticoncezionale, l'uomo grazie al quale le
donne cessarono di essere animali da riproduzione, come ancor oggi i
Ratzinger e i Buttiglione vorrebbero che fossero):
Nel 1957 come trattamento dei disordini mestruali e tre anni dopo come
contraccettivo. Negli USA, naturalmente, perchè in paesi
come l'Italia la si è contrabbandata per decenni soltanto
come regolatore del ciclo.
Piergiorgio Odifreddi:
Ahi, Italia serva del Vaticano...
Piergiorgio Odifreddi:
Una volta lei ha detto di essere un ateo "devoto".
Harold Kroto, premio Nobel 1996
per la chimica (fullerene C60): Appunto, una volta. Oggi
sono un ateo militante. E se le cose peggiorano diventerò un
ateo fondamentalista. Perchè penso che ci siano due tipi di
persone al mondo: quelli che hanno credenze mistiche e quelli che non
le hanno. Questi ultimi credono che la vita sia tutto ciò
che abbiamo, che dobbiamo godercela e aiutare gli altri a godersela.
Gli altri pensano che la vita futura sia più importante di
quella presente e temo che faranno saltare in aria il mondo. Non ho
dubbi sul fatto che il maggior pericolo per l'umanità oggi
sia...
Piergiorgio Odifreddi:
... il fondamentalismo religioso.
Harold Kroto: No,
peggio. E' che l'1% dell'umanità ha seri problemi mentali e
buona parte di questi matti trova giustificazioni religiose per la
propria pazzia. Altri la trovano nel nazionalismo e nel patriottismo,
il che è altrettanto pericoloso.
Piergiorgio Odifreddi:
Non oso chiederle cosa pensa della teoria delle stringhe.
Robert Laughlin, premio Nobel
1998 per la fisica (effetto Hall quantistico frazionario):
Che è solo una forma di autoerotismo. Senza esperimenti che
distinguano tra teorie corrette e scorrette non si può fare
scienza e non si è moralmente superiori ai guru religiosi.
Piergiorgio Odifreddi:
Esiste una "via regia" al nucleare?
Carlo Rubbia, premio Nobel 1984
per la fisica (bosoni deboli): Io penso che ci sia e che
sia quella basata sul torio. Che non è proliferante e dunque
non può portare nè a Hiroshima nè a
Chernobyl. E non ha bisogno di arricchimento come l'uranio. E produce
solo scorie radioattive a vita breve, inferiore ai trent'anni. Ed
è abbondante su tutto il pianeta.
Vedi
anche: Torniamo
al nucleare? Sì. Col torio!
Aforismi e
citazioni religiose monoteiste contro le donne
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