Aforismi e citazioni
religiose
contro le donne
A
cura di Laura Morandi, Licia Speroni e Bruno Moretti Turri
Donna
accusata di adulterio viene sepolta fino a
mezzobusto
per essere assassinata mediante lapidazione
nel nome di Dio
onnipotente e misericordioso
Il velo
della Bibbia:
«Ogni donna che prega o profetizza a testa scoperta, reca un
affronto al suo capo [il maschio], infatti sarebbe come se essa fosse
rasata. Pertanto se una donna non vuole mettersi il velo, si tagli
addirittura i capelli! Ma, se per una donna è vergognoso
tagliarsi i capelli o essere rasata, si copra col velo.
L’uomo invece, non deve velarsi il capo, essendo egli
immagine e riflesso di Dio; mentre la donna è riflesso
dell’uomo.» Bibbia,
Levitico
Il
velo del cristianesimo
paolino: «Di ogni uomo il capo è
Cristo, e capo della donna è l'uomo, e capo di Cristo
è Dio. Ogni uomo che prega o profetizza con il capo coperto,
manca di riguardo al proprio capo. Ma ogni donna che prega o profetizza
senza velo sul capo, manca di riguardo al proprio capo,
poiché è lo stesso che se fosse rasata. Se dunque
una donna non vuol mettersi il velo, si tagli anche i capelli! Ma se
è vergogna per una donna tagliarsi i capelli o radersi,
allora si copra. L'uomo non deve coprirsi il capo, poiché
egli è immagine e gloria di Dio; la donna invece
è gloria dell'uomo. E infatti non l'uomo deriva dalla donna,
ma la donna dall'uomo; né l'uomo fu creato per la donna, ma
la donna per l'uomo. Per questo
la donna deve portare sul capo un segno
della sua dipendenza.»
San
Paolo,
Prima lettera ai Corinzi, XI
Il
velo islamico
del Corano: «E di' alle credenti di abbassare i
loro sguardi ed essere caste e di non mostrare, dei loro ornamenti, se
non quello che appare; di lasciar scendere il loro velo fin sul petto e
non mostrare i loro ornamenti ad altri che ai loro mariti, ai loro
padri, ai padri dei loro mariti, ai loro figli, ai figli dei loro
mariti, ai loro fratelli, ai figli dei loro fratelli, ai figli delle
loro sorelle, alle loro donne, alle schiave che possiedono, ai servi
maschi che non hanno desiderio, ai ragazzi impuberi che non hanno
interesse per le parti nascoste delle donne.» Corano, Sura
XXIV, An-Nûr
NOTA -
I tre
veli dell'islàm: "hijab" (velo che copre i capelli), "niqab"
(velo che copre anche il volto lasciando scoperti solo gli occhi),
"burqa" (velo totale fino ai piedi con una grata per gli occhi).
"Poiché il Sublime Corano e l'insegnamento del Profeta, che
Allàh lo benedica e l'abbia in gloria, sono vincolanti per
la donna che creda nella provenienza divina del Corano e nella Missione
apostolico-profetica di Muhàmmad. indossare il velo
è, quindi, un dovere preciso e inderogabile. La donna
musulmana che indossa il velo, esprime per mezzo di esso in forma
tacita, la sua identità islamica ed è fuorviante
dall'lslàm il pensiero, purtroppo diffuso, che possa
chiamarsi musulmana, la donna che non porta il velo, giustificandosi
col dire che l'importante è avere fede dentro! Non hanno
presente che il Profeta, che Allàh lo benedica e l'abbia in
gloria, ha chiaramente disatteso questo pensiero quando ha detto: La
fede non è presente dentro se non ci sono i comportamenti
islamici che ne segnalano la presenza interiore." Al Turabi
Hasan, Le
donne nell'ordinamento islamico della società

Assassinio
mediante lapidazione
di donne con la folla che osanna dio onnipotente e misericordioso
Lapidazione:
"Quando una fanciulla vergine è fidanzata, e un uomo,
trovandola in città, pecca con lei, condurrete tutti e due
alla porta di quella città e li lapiderete così
che muoiano: la fanciulla, perché essendo in
città non ha gridato, e l'uomo perché ha
disonorato la donna del suo prossimo. Così toglierai il male
da te." Bibbia,
Deuteronomio XXII, 23
"Ogni donna impudica sarà calpestata come sterco nella via."
Bibbia,
Siracide IX, 10
"Flagellate la fornicatrice e il fornicatore, ciascuno con cento colpi
di frusta e non vi impietosite [nell'applicazione] della Religione di
Allàh, se credete in Lui e nell'Ultimo Giorno, e che un
gruppo di credenti sia presente alla punizione." Corano, Sura
XXIV, 2
"Se le vostre donne avranno commesso azioni infami, confinate quelle
donne in una casa senz'acqua nè vitto finché non
sopraggiunga la morte." Corano, Sura
IV, 15
"Una madre, in quanto sposata,
otterrà in cielo un posto inferiore a quello della figlia in
quanto vergine."
Sant'Agostino,
padre della chiesa cristiana cattolica
"Le donne non dovrebbero essere
illuminate o educate in nessun modo.
Dovrebbero, in realtà, essere segregate poiché
sono loro la causa di orrende ed involontarie erezioni di uomini
santi." Sant'Agostino,
padre della chiesa cristiana cattolica

Marito
con moglie al guinzaglio (catena)
"La donna non è fatta a immagine e somiglianza di Dio.
È nell'ordine della natura che le mogli servano i loro
mariti ed i figli i loro genitori, e la giustizia di ciò
risiede nel principio che gli inferiori servano i superiori...
È la giustizia naturale che vuole che i meno capaci servano
i più capaci. Questa giustizia diventa evidente nel rapporto
tra gli schiavi ed i loro padroni, che eccellono in intelletto, ed
eccellono in potere.” Sant'Agostino,
padre della chiesa cristiana cattolica, Questioni
sull'Eptateuco, Libro I, § 153.
“Non può esserci dubbio che
è più consono all'ordine della natura che l'uomo
domini sulla donna, piuttosto che la donna sull'uomo. Questo
è il principio che emerge quando l'apostolo (Paolo) dice,
«La testa della donna è l'uomo» e,
«Mogli, siate sottomesse ai vostri mariti». Anche
l'apostolo Pietro scrive: «Sara obbediva ad Abramo,
chiamandolo padrone»"
Sant'Agostino, padre della
chiesa cristiana cattolica, Sulla
Concupiscenza, Libro I, cap. 10.
"Adamo è stato
condotto al peccato da Eva, non Eva da Adamo.
È giusto, quindi, che la donna accolga come padrone chi ha
indotto a peccare." Sant'Ambrogio,
padre della chiesa cristiana cattolica
“Vi sono tre ragioni per le quali diciamo che
è l'uomo l'immagine di Dio e non la donna. Prima fra tutte:
così come c'è un solo Dio e da lui tutte le cose
sono nate, così un uomo è stato creato per primo
e da lui sono stati nati tutti gli altri. Perciò
è questa entità che è a somiglianza di
Dio, vale a dire cioè che come tutte le cose procedono da
Dio, così tutti gli altri uomini procedono da quest'uomo. In
secondo luogo, così come dal corpo di Cristo mentre era
addormentato nella morte sulla croce è derivata l'origine
della chiesa cioè l'acqua ed il sangue attraverso i quali si
esprimono i sacramenti con i quali vive la chiesa ed ha la sua origine
e diviene sposa di Cristo, così dal fianco di Adamo mentre
dormiva nel paradiso è stata formata la sua sposa quando le
fu presa una costola, dalla quale Eva venne creata. In terzo luogo:
così come Cristo è capo della Chiesa e governa la
Chiesa, allo stesso modo il marito è capo della moglie e la
regola e la governa. E' per queste ragioni che solo l'uomo è
ad immagine di Dio, e non la donna. E per queste ragioni l'uomo non
deve avere come la donna un segno di soggezione, ma un segno di
libertà e di preminenza.”
Uguccio, Summa, C. 33, q. 5, cap. 13.
"La donna è un
tempio costruito su una cloaca. Tu, donna,
sei la porta del diavolo, tu hai circuìto quello stesso
[maschio] che il diavolo non osava attaccare di fronte. È a
causa tua che il figlio di Dio ha dovuto morire; tu dovrai fuggire per
sempre in gramaglie e coperta di cenci." Tertulliano,
teologo
cristiano
"Ogni donna dovrebbe camminare come Eva nel lutto e nella
penitenza, di modo che con la veste della penitenza essa possa espiare
pienamente ciò che le deriva da Eva, l'ignominia, io dico,
del primo peccato, e l'odio insito in lei, causa dell'umana perdizione.
Non sai che anche tu sei Eva? La condanna di Dio verso il
tuo sesso permane ancora oggi; la tua colpa rimane ancora.
Tu sei la porta del Demonio!
Tu hai mangiato dell'albero proibito!
Tu per prima hai disobbedito alla legge divina!
Tu hai convinto Adamo, perchè il Demonio non era coraggioso
abbastanza per attaccarlo!
Tu hai distrutto l'immagine di Dio, l'uomo!
A causa di ciò che hai fatto, il Figlio di Dio è
dovuto morire!”
Tertulliano, teologo cristiano, De Cultu Feminarum, libro 1, cap 1.
Crocifissa
"Non permetto
alla donna di
insegnare, né di comandare
all’uomo, ma se ne stia silenziosa. Infatti Adamo fu plasmato
per primo, poi Eva; e non fu sedotto Adamo prima, ma la donna essendo
stata sedotta cadde nella trasgressione." San Paolo,
Lettere a Timoteo
"Come in tutte le
comunità dei fedeli, le donne nelle
assemblee tacciano perché non è loro permesso
parlare; stiano invece sottomesse, come dice anche la legge. Se
vogliono imparare qualche cosa, interroghino a casa i loro mariti,
perché è sconveniente per una donna parlare in
assemblea." San
Paolo, Prima lettera ai Corinzi, XIV, 34-35
"Le donne siano soggette ai propri mariti come al signore,
perché il marito è il capo della donna come
Cristo è il capo della chiesa."
San Paolo,
Lettera agli
Efesini
“L'Apostolo vuole che la donna sia manifestamente inferiore,
in ordine che la Chiesa di Dio è pura.”
Ambrosiaster, Sulla prima lettera a Timoteo 3,11.
“In verità, le donne sono di razza debole, indegne
di fiducia, di mediocre intelligenza.” Epifanio,
Panarion 79, §1.
“Entrambe, la natura e la legge, mettono la donna in
condizione subordinata rispetto all'uomo.” Sant'Ireneo,
Frammento n° 32

Dopo
e prima di essere massacrata di botte
"Ammonite quelle [donne] di cui temete l'insubordinazione, lasciatele
sole nei loro letti, picchiatele." Corano, Sura
IV, 34
"Se gli uomini potessero vedere
quel che si nasconde sotto la pelle, la vista delle donne causerebbe
solo il vomito. Se rifiutiamo di toccare lo sterco anche con la punta
delle dita, come possiamo desiderare di abbracciare una donna, creatura
di sterco?" Sant'Odone,
abate di Cluny
Donne
sfigurate dai mariti (impuniti) con l'acido solforico.
Nel nome di dio (maschio) onnipotente e misericordioso.
"La donna è male sopra ogni altro male, serpe e veleno
contro il quale nessuna medicina va bene. Le donne servono soprattutto
a soddisfare la libidine degli uomini."
San Giovanni
Crisostomo, cui è
particolarmente devoto Herr Joseph Alois Ratzinger, papa Benedetto
XVI°
"Quando una donna sarà rimasta
incinta e darà
alla luce un maschio, sarà immonda per sette giorni;
sarà immonda come nel tempo delle sue regole (n.d.r.:
mestruazioni). L’ottavo giorno si circonciderà il
bambino. Poi essa resterà ancora trentatrè giorni
a purificarsi dal suo sangue; non toccherà alcuna cosa santa
e non entrerà nel santuario, finché non siano
compiuti i giorni della sua purificazione. Ma, se partorisce una
femmina sarà immonda due settimane come al tempo delle sue
regole; resterà sessantasei giorni a purificarsi del suo
sangue."
Bibbia,
Levitico

Circoncisione di un bambino
"Ti chiederanno dei mestrui. Di': «Sono
un'impurità.» Non
accostatevi alle vostre spose durante i mestrui e non avvicinatele
prima che si siano purificate." Corano, Sura
II, 222
“Cosicchè si vede come causata da una natura
particolare (dell'azione del seme maschile), una donna non sia altro
che una mancanza, o una caso negativo. Per il potere attivo dello
sperma, esso cerca sempre di produrre qualcosa di completamente uguale
a sè stesso, cioè un maschio. Se invece viene
generata una donna, questo può accadere perchè il
seme è debole, o perchè la materia (fornita dalla
femmina) è inadeguata, oppure per l'azione di fattori
esterni come l'azione dei venti meridionali che rendono umida
l'aria.” San Tommaso
d'Aquino, Summa Teologica, 1, q. 92, art 1
Il
perchè del no al sacerdozio femminile
“..sul conferimento degli Ordini (ad una donna), essa non
potrà riceverli, perchè dal momento che un
sacramento è un segno, non solo la cosa, ma anche la
significazione della cosa è richiesta in tutte le azioni
sacramentali; ... Di conseguenza, poichè non è
possibile nel sesso femminile significare una eminenza di grado, dato
che la donna è in uno stato di soggezione, segue che una
donna non può ricevere gli Ordini sacramentali.” San Tommaso
d'Aquino, Summa Teologica, Suppl., q. 39, art 1.
“Le donne non possono ricevere l'ordinazione,
perchè l'ordinazione è riservata ai membri
perfetti della chiesa, da quando ad altri uomini è stata
affidata la distribuzione della grazia. Le donne non sono membri
perfetti della chiesa, lo sono solo gli uomini. Aggiungi a questo che
le donne non sono ad immagine di Dio, ma solo gli uomini”. Guido de
Baysio, Rosarium, c. 27, q. 1, cap. 23.
“È conveniente che le donne non posseggano il
potere delle chiavi perchè esse non sono ad immagine di Dio,
ma solo l'uomo è gloria ed immagine di Dio. Questo
perchè la donna deve essere assoggettata all'uomo e servirlo
come una schiava, e non può esserci altra strada.”
Antonio
de Butrio, Commentaria, II, fol. 89r.
“Se «la testa della donna è
l'uomo» ed è questo ad essere designato al
sacerdozio, non sarebbe giusto abolire la creazione, ed abbandonare il
capo per andare verso le estremità. Perchè la
donna è il corpo dell'uomo, tratto dalla sua costola e
sottomesso a lui, da cui è stata separata per la generazione
dei figli. È lui, si è detto a lei,
«che sarà il tuo padrone». È
l'uomo la parte più importante della donna, essendo il suo
capo. Se in base a queste premesse, non le permettiamo d'insegnare,
come le si potrebbe accordare, a disprezzo della natura, di esercitare
il sacerdozio? Giacchè è l'empia ignoranza dei
greci che li ha spinti a ordinare sacerdotesse per divinità
femminili. È escluso che questo avvenga nella legislazione
di Cristo. Se fosse stato necessario essere battezzati da donne, il
Signore sarebbe stato senza dubbio battezzato dalla propria madre e non
da Giovanni. E quando ci ha inviati a battezzare, avrebbe mandato con
noi delle donne a questo scopo. Ma in nessun luogo, nessuna
disposizione nessuno scritto, ha deliberato qualcosa del genere; Egli
conosceva bene ciò che è conforme alla natura
perchè contemporaneamente egli era il creatore della natura
e l'autore della legislazione.” Costituzioni
Apostoliche, III, n° 9.

Ma...donna a
mani... nude
"Quando una donna abbia flusso di sangue, cioè il flusso nel
suo corpo, la sua immondezza durerà sette giorni; chiunque
la toccherà sarà immondo fino alla sera. Ogni
giaciglio sul quale si sarà messa a dormire durante la sua
immondezza sarà immondo; ogni mobile sul quale si
sarà seduta sarà immondo. Chiunque
toccherà il suo giaciglio, dovrà lavarsi le
vesti, bagnarsi nell'acqua e sarà immondo fino alla sera.
Chi toccherà qualunque mobile sul quale essa si
sarà seduta, dovrà lavarsi le vesti, bagnarsi
nell'acqua e sarà immondo fino alla sera. Se l'uomo si trova
sul giaciglio o sul mobile mentre essa vi siede, per tale contatto
sarà immondo fino alla sera. Non ti accosterai a donna per
scoprire la sua nudità durante l'immondezza mestruale. Se
uno ha un rapporto con una donna durante la sua immondezza mestruale e
ne scopre la nudità, quel tale ha scoperto la sorgente di
lei ed essa ha scoperto la sorgente del proprio sangue;
perciò tutti e due saranno eliminati dal loro popolo."
Bibbia,
Levitico
L'aborto
nella Bibbia:
"Se uno avesse cento figli e vivesse molti anni e molti fossero i suoi
giorni, se egli non gode dei suoi beni e non ha neppure una tomba,
allora io dico: meglio di lui l'aborto, perché questi viene
invano e se ne va nella tenebra e il suo nome è coperto
dalla tenebra." Bibbia
CEI, Qoelet (ex Ecclesiaste), VI, 3
"O credenti. Quando vi accingete alla preghiera lavatevi la faccia e le
mani. Se avete toccato donne e non trovate acqua, cercate della polvere
pulita e passatevela sulla faccia e sulle mani." Corano, Sura
V, 6
Lo
stupro (NON dei maschi!) benedetto da Dio e da una carogna di padre
padrone:
"Chiamarono Lot e gli dissero: «Dove sono quegli uomini che
sono
entrati da te questa notte? Falli uscire da noi, perché
possiamo
abusarne!». Lot uscì verso di loro sulla porta e,
dopo aver chiuso il
battente dietro di sé, disse: «No, fratelli miei,
non fate del male!
Sentite, io ho due figlie che non hanno ancora conosciuto uomo;
lasciate che ve le porti fuori e fate loro quel che vi piace,
purché
non facciate nulla a questi uomini, perché sono entrati
all'ombra del
mio tetto»." Bibbia,
Genesi XIX, 5-8
Il
cognato e la vedova del fratello: "Quando i fratelli
abiteranno insieme e uno di loro morirà senza lasciare
figli, la moglie del defunto non si mariterà fuori, con un
forestiero; il suo cognato verrà da lei e se la
prenderà in moglie, compiendo così verso di lei
il dovere del cognato." Bibbia,
Deuteronomio XXV, 5
"Trovo che amara più
della morte è la donna, la
quale è tutta lacci: una rete il suo cuore, catene le sue
braccia. Chi è gradito a Dio la sfugge ma il peccatore ne
resta preso." Bibbia
CEI, Qoelet (ex Ecclesiaste) VII, 26
Guai
a lesbiche, gay e trans: "La donna non si
metterà un indumento da uomo né l'uomo
indosserà una veste da donna; perché chiunque fa
tali cose è in abominio al Signore tuo Dio." Bibbia,
Deuteronomio XXII, 5
Guai
alla donna che osa
toccare il sacro fallo!
"Se alcuni verranno a contesa fra di loro e
la moglie dell'uno si avvicinerà per liberare il marito
dalle mani di chi lo percuote e stenderà la mano per
afferrare costui nelle parti vergognose, tu le taglierai la mano e
l'occhio tuo non dovrà averne compassione." Bibbia,
Deuteronomio, XXV, 11
La
dispersione del sacro seme maschile (onanismo): "Er,
primogenito di Giuda, si rese odioso al Signore e il Signore lo fece
morire. Allora Giuda disse a Onan: «Unisciti alla moglie del
fratello, compi verso di lei il dovere di cognato e assicura
così una posterità per il fratello.» Ma
Onan sapeva che la prole non sarebbe stata considerata come sua; ogni
volta che si univa alla moglie del fratello, disperdeva per terra, per
non dare una posterità al fratello. Ciò che egli
faceva non fu gradito al Signore, il quale fece morire anche lui." Bibbia,
Genesi XXXVIII, 7
"Alla donna disse:
«Moltiplicherò i tuoi dolori e
le tue gravidanze, con dolore partorirai figli. Verso tuo marito
sarà il tuo istinto, ma egli ti
dominerà». All’uomo disse:
«Poiché hai ascoltato la voce di tua moglie e hai
mangiato dell’albero, di cui ti avevo comandato:
“Non ne devi mangiare”, maledetto sia il suolo per
causa tua! Con dolore ne trarrai il cibo per tutti i giorni della tua
vita. Spine e cardi produrrà per te e mangerai
l’erba campestre. Con il sudore del tuo volto mangerai il
pane; finché tornerai alla terra, perchè da essa
sei stato tratto: tu sei polvere e polvere tornerai!» Bibbia,
Genesi III
Evoluzione???
Tutti
a riposo tranne la moglie: "... ma il settimo giorno tu
non farai alcun lavoro, né tu, né tuo figlio,
né tua figlia, né il tuo schiavo, né
la tua schiava, né il tuo bestiame, né il
forestiero che dimora presso di te." Bibbia, Esodo
XX
E
te pareva...: "Motivo di sdegno, di rimprovero e di
grande disprezzo è una donna che mantiene il proprio
marito."
Bibbia, Siracide XXV, 20
"Se la figlia di un sacerdote si disonora prostituendosi, disonora suo
padre; sarà arsa con il fuoco. Il sacerdote, quello che
è il sommo tra i suoi fratelli, sul capo del quale
è stato sparso l’olio dell’unzione e ha
ricevuto l’investitura, indossando le vesti sacre, non
dovrà scarmigliarsi i capelli né stracciarsi le
vesti." Bibbia,
Levitico, XXI
Nota:
Muhàmmad (Maometto) sposò Cadigia, una ricca
vedova di circa 15 anni piu anziana, ebbero sei figli e Cadigia fu la
sua prima seguace. Muhàmmad ebbe altre 15 mogli,
pedo-sposate
giovanissime, circa undicenni.